Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    San Gregorio Magno accoglie il Foggia Calcio per il ritiro precampionato, club torna in Serie C
    28 Luglio 2026
    Polizia municipale
    Battipaglia, svolta per la sicurezza: nuovi mezzi, tecnologie e formazione per la Polizia Locale
    28 Luglio 2026
    Salerno, al via i lavori in Piazza Cavour. De Luca: “Basta degrado, restituiremo dignità alla città”
    28 Luglio 2026
    Francesco Cembalo
    Altavilla Silentina, 33enne ferito a Napoli: il sindaco esprime solidarietà a Germano Saponara
    28 Luglio 2026
    Incidente mortale sulla Cilentana: s’indaga sulla morte di Luigi Viscovo
    28 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio Paestum: violento scontro auto-scooter, grave 31enne
    28 Luglio 2026
    Polizia Municipale
    Estate Sicura a Camerota: controlli serrati e sanzioni per l’uso non autorizzato di altoparlanti e megafoni
    28 Luglio 2026
    Polizia
    Salerno: rapina aggravata in via Trento, un arresto della Polizia di Stato
    28 Luglio 2026
    Ospedale Santobono
    Celle di Bulgheria, bimba di 8 anni ferita in un incidente con il monopattino: trasferita al Santobono
    28 Luglio 2026
    Ascea, incendio
    Vasto incendio a Torre Orsaia: fiamme nella pineta in località Cuccari, squadre al lavoro
    28 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elly Schlein
    Revolution Camp a Paestum: le opposizioni a confronto con il mondo studentesco
    28 Luglio 2026
    Carmine Galdi
    Battipaglia, assistenza specialistica: Forza Italia chiede la revoca del bando al Consorzio Tusciano Solidale
    27 Luglio 2026
    Elena Anna Gerardo con Matteo Salvini
    Omicidio Luigi Luca Esposito, fermato un 26enne: Salvini ringrazia le forze dell’ordine e rilancia sui militari in città
    25 Luglio 2026
    Attilio Pierro
    Concessioni balneari, Pierro (FnV): «Tuteliamo le imprese della costa campana, dalla Domizia al Cilento»
    24 Luglio 2026
    Casal Velino, Lucio Esposito è il nuovo assessore al Bilancio e ai Tributi
    24 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Antonio Maria De Luca
    Moriva oggi Antonio Maria De Luca: il sacerdote patriota che guidò i moti del Cilento del 1828
    28 Luglio 2026
    Lupi
    Avvistato un lupo vicino al cimitero di Altavilla Silentina: le immagini dell’incontro
    28 Luglio 2026
    San Nazario
    La storia di San Nazario: dal martirio a Milano al culto sentito nel Cilento
    27 Luglio 2026
    San Pantaleone
    Festa di San Pantaleone a Vallo della Lucania: tra devozione, storia e tradizione
    26 Luglio 2026
    Ilma
    Un superyacht da sogno nel mare del Cilento: l’Ilma della Ritz-Carlton incanta Agropoli
    25 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Serie A1 Femminile 2026/2027, il calendario della Jomi Salerno: esordio in casa
    28 Luglio 2026
    San Gregorio Magno accoglie il Foggia Calcio per il ritiro precampionato, club torna in Serie C
    28 Luglio 2026
    Sporting Sala Consilina
    Sporting Sala Consilina: il punto in casa salese tra ingressi e uscite di mercato
    28 Luglio 2026
    Luciano Antonelli
    Feldi Eboli: in via di definizione la rosa per mister Antonelli
    27 Luglio 2026
    U.S. Agropoli
    L’US Agropoli 1921 rilancia il settore giovanile: al via un nuovo progetto per i talenti locali
    27 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Anna borsa
    Castellabate, al Festival del Giornalismo il libro su Anna Borsa: ospite Valentina Iannaco
    28 Luglio 2026
    Raffaele Cantone
    Legalità e informazione a Palinuro: Cantone, Morello e Ruffo protagonisti a “Letto in Piazza”
    28 Luglio 2026
    Grotte di Castelcivita
    Nelle Grotte di Castelcivita la memoria di Aldo Moro: tra riflessione politica e bellezza naturale
    27 Luglio 2026
    Villammare
    Antonio Monda a Villammare per gli Incontri Letterari Petrusiani con il nuovo libro
    27 Luglio 2026
    Il ritorno di una tradizione: Vallo della Lucania ritrova il suo Palio, il programma dell’edizione 2026
    27 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Confiscati beni per 5 milioni nel salernitano agli eredi del boss Giuseppe Cirillo

Operazione condotta dalla Guardia di Finanza

Comunicato Stampa
23/05/2018 8:21 AM
Condividi

La Guardia di Finanza di Salerno ha proceduto alla confisca del patrimonio già sottoposto a misura ablativa in esecuzione di decreto emesso in data 09.08.2013 dal Tribunale di Salerno e successivamente confermato in data 17.03.2017 dalla Corte di Appello di Salerno, a conclusione di complessi accertamenti patrimoniali svolti nei confronti degli eredi di Giuseppe Cirillo, boss di mafia, nato nel 1939 e deceduto nel 2007.

L’ordinanza della Corte di Appello di Salerno è divenuta irrevocabile per effetto della pronuncia della Suprema Corte che ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dagli eredi di Giuseppe Cirillo senior e dagli altri destinatari dei decreti di sequestro disposti prima dal Tribunale e poi dalla Corte di Appello di Salerno, rendendo pertanto definitivi i provvedimenti ablativi disposti nei loro confronti.

Tale risultato è stato reso possibile grazie al particolare tempismo della Procura della Repubblica di Salerno, che – proprio con riguardo a tale vicenda – fu tra i primi uffici giudiziari italiani ad avanzare una richiesta di confisca di beni nei confronti degli eredi di un soggetto aggredibile da un punto di vista patrimoniale, in virtù della possibilità, consentita solo da pochi anni, di sottoporre a sequestro i beni nella disponibilità, diretta o indiretta, non soltanto del soggetto ritenuto pericoloso, ma anche dei suoi eredi.

La richiesta di confisca, infatti, è stata avanzata al Tribunale di Salerno poco dopo l’entrata in vigore della norma che ha esteso la platea dei soggetti nei confronti dei quali è possibile eseguire una misura di prevenzione patrimoniale e pochi giorni prima dell’esaurirsi del termine ultimativo di 5 anni dalla data del decesso di Giuseppe Cirillo, entro il quale la legge consente di avanzare richiesta di sequestro e successiva confisca del patrimonio nella disponibilità degli eredi, frutto delle attività criminali poste in essere in vita dal loro dante causa.

Avverso la confisca di primo grado disposta del Tribunale salernitano i destinatari del provvedimento interponevano gravarne, in seguito al quale si instaurava dinanzi alla Corte di Appello una complessa procedura, le cui fasi venivano costantemente seguite dalla Procura Generale attraverso un lungo iter procedimentale, nel corso del quale venivano posti all’attenzione dei giudicanti i risultati di ulteriori indagini ed accertamenti svolti – anche in Calabria – dai Finanzieri del di Salerno su disposizione della Procura della Repubblica.
La persistente attenzione denotata dalle Istituzioni intervenute nel corso delle varie fasi della procedura ha consentito alla Corte di Cassazione di assumere, nei giorni scorsi, un’importante decisione che consente la definitiva acquisizione a favore dell’Erario di beni che erano a lungo rimasti nella disponibilità dei familiari di un soggetto condannato per associazione di stampo mafioso e per numerosi altri gravissimi delitti maturati nel contesto di una sanguinosa guerra di ‘ndrangheta.

Giuseppe Cirillo, infatti, appartenente alla consorteria camorristica denominata “Nuova Camorra Organizzata” di Raffaele Cutolo, aveva dato dignità di cosca mafiosa ad un gruppo operativo in provincia di Cosenza, nell’area geografica della Sibaritide, costituendo l’organizzazione criminale denominata “locale di Sibari”, fatti per i quali è stato definitivamente condannato nel 2005 per violazione dell’ari. 416-bis c.p. (associazione di tipo mafioso). Originario della provincia di Salerno, Giuseppe Cirillo ha accresciuto la propria fama criminale in Calabria e poi ha continuato a seguire le vicissitudini della propria organizzazione dalla provincia di Ancona, dove ha trascorso 3 anni, in quanto destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Serra de’ Conti (AN), inflittagli dal Tribunale di Cosenza. Gli accertamenti patrimoniali eseguiti dai Finanzieri del G.I.C.O. di Salerno hanno consentito di accertare la disponibilità degli eredi di beni sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati, per lo più inesistenti, nonché la loro illecita provenienza e hanno consentito di confiscare beni mobili, immobili e societari, che gli eredi hanno avuto in lascito. In particolare sono stati confiscati appartamenti e locali commerciali, l’intero complesso aziendale di una società di capitali operante sia nella distribuzione all’ingrosso di caffè sia nella gestione di un rinomato centro estetico, nonché un vasto appezzamento di terreno, un’autovettura e disponibilità finanziarie, tutti beni siti nel comune di Mercato San Severino per un valore complessivo di 5 milioni di curo, che ora potranno essere restituiti alla collettività per finalità sociali e di pubblico interesse.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.