Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Cuccioli cane
    Castellabate, orrore al porto: due cuccioli trovati senza vita in un sacchetto di plastica
    26 Giugno 2026
    Mario Passaro
    Il cilentano Mario Passaro tra le eccellenze della cardiochirurgia italiana: il riconoscimento ai MioDottore Awards 2026
    26 Giugno 2026
    Protezione Civile, Teggiano
    Protezione civile in Campania, arrivano 39 nuovi mezzi per i volontari
    26 Giugno 2026
    Polizia Municipale Castellabate
    Castellabate, arrivano 16 nuovi agenti di polizia municipale per l’estate
    26 Giugno 2026
    Tesina sui carabinieri Ascea
    Ascea, la tesina d’esame dedicata all’Arma dei Carabinieri diventa un omaggio alla legalità
    26 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente sulla A2 del Mediterraneo tra Atena Lucana e Polla: scontro tra due auto e traffico in tilt
    26 Giugno 2026
    Mario Scarpitta
    Depuratori a Camerota, tre condanne in tribunale: un anno e otto mesi al sindaco Scarpitta
    26 Giugno 2026
    Salerno, aggredito il presidente dell’Asi Antonio Visconti: solidarietà dal mondo politico
    25 Giugno 2026
    Salerno piange Matteo Petti: l’addio tra scooter e lacrime, appello della nonna ai giovani
    25 Giugno 2026
    Banda delle rapine ai distributori nel Salernitano, arrestati due minori
    25 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Modesto del Mastro
    Ospedale di Agropoli, Del Mastro (FdI): “Adesso no a medaglie in petto”
    25 Giugno 2026
    Battipaglia, maggioranza in affanno: salta il consiglio comunale
    25 Giugno 2026
    Partito Democratico
    Nuova segreteria PD a Salerno: il Cilento protagonista con tre deleghe strategiche
    25 Giugno 2026
    Annalisa Spera
    Crisi politica a Battipaglia: consiglio deserto e l’affondo di Spera contro la sindaca Francese
    25 Giugno 2026
    Municipio Battipaglia
    Assunzioni a Battipaglia, Forza Italia chiede una commissione di controllo sul piano del personale
    24 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Giovanni Battista: la storia, il ministero e il culto del precursore di Gesù nel Cilento
    23 Giugno 2026
    Loretta Laureana Del Mercato
    Onorificenza di Stato a Loretta Laureana del Mercato: la scienziata di Agropoli nominata Ufficiale della Repubblica
    23 Giugno 2026
    Claudio Bisio
    Claudio Bisio riscopre il fascino di Castellabate: relax in barca a Licosa e passeggiata tra i vicoli del borgo
    22 Giugno 2026
    Eccellenze nel Cilento: John Elkann fa tappa alla Tenuta Vannulo
    20 Giugno 2026
    Zio Mike Eboli
    Eboli in festa per i 100 anni di “zio Mike”: una vita simbolo di accoglienza e comunità
    20 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Agropoli: grande partecipazione per la quarta edizione della “Partita dell’Amicizia” nel ricordo di Carmine e Vincenzo
    23 Giugno 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    La Serie C sbarca ad Agropoli: ufficiale il “Guariglia” alla Scafatese. Al via i primi lavori
    23 Giugno 2026
    Antonio Mondelli
    Il futuro del calcio giovanile: la U.S. Poseidon 1958 si lega al Bologna FC e lancia la stagione 2026/2027
    23 Giugno 2026
    L’Interclub “Semy” di Cannalonga festeggia il 21° Scudetto dell’Inter: ospite il giornalista Fabrizio Biasin
    22 Giugno 2026
    Grande successo ad Agropoli per la Mediterraneo Cup categoria Aquilotti: trionfa il Basket Portici
    22 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Lorenzo Fragola a Monte San Giacomo per il Summertime Estate 2026
    25 Giugno 2026
    Paestum bufale
    Paestum e la civiltà della bufala: storia, territorio e gusto in mostra domenica 28 giugno
    25 Giugno 2026
    Transumanti
    Radici in Movimento: a Novi Velia torna “Transumanti”, il Festival che Celebra la Terra e la Tradizione
    25 Giugno 2026
    Aurora Di Vanna
    Caselle in Pittari ospita Aurora Di Vanna, l’Alfiere della Repubblica che dà voce alle donne vittime di violenza
    25 Giugno 2026
    La cultura come motore economico contro lo spopolamento: tre giorni di forum a Sessa Cilento
    24 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Capaccio Paestum, Dia sequestra tre milioni di euro a Roberto Squecco

Secondo gli investigatori era vicino al clan Marandino. "Monopolio nelle onoranze funebri ad Agropoli e Capaccio"

Comunicato Stampa
20/03/2018 9:29 AM
Condividi

Secondo gli investigatori era vicino al clan Marandino. “Monopolio nelle onoranze funebri ad Agropoli e Capaccio”

Nella mattinata, la Sezione Operativa della DIA di Salerno ha eseguito una misura di prevenzione patrimoniale emessa dal Tribunale di Salerno, su proposta del Direttore della DIA, nei confronti di Roberto Squecco (52 anni, di Capaccio-Paestum), imprenditore pregiudicato operante nel settore delle onoranze funebri ed elemento contiguo allo storico clan camorristico “MARANDINO”, tuttora attivo a Capaccio-Paestum e in altri Comuni della Piana del Sele. Con lo stesso provvedimento, il Tribunale di Salerno ha anche disposto la confisca, previo sequestro, di beni e partecipazioni societarie intestate sia al coniuge N.S., sia ai terzi interessati S.M. e P.G.

Gli accertamenti patrimoniali sottesi al provvedimento reale in argomento, disposti dal Direttore della DIA nell’ambito dei poteri riconosciutigli dal codice antimafia (art.19 d.lgs. 159/2011), scaturiscono dall’analisi delle diverse vicende processuali che, nel tempo, hanno interessato lo stesso Squecco.
A suo carico, infatti, già nel 2003 figura una condanna del Tribunale di Salerno per il reato i bancarotta fraudolenta, condotta delittuosa che lo stesso ha reiterato nel 2008, con analoghe conseguenze adottate dal Tribunale di Napoli. Particolarmente significativa per delineare il profilo criminale del soggetto proposto risulta inoltre, nel 2014, l’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Salerno e coordinata dalla DDA del capoluogo – compendiata nell’operazione “PARMENIDE” – al termine della quale Squecco è stato tratto in arresto, unitamente a MARANDINO Giovanni e ad altri correi, perché tutti ritenuti organici a un’associazione di tipo mafioso (il clan “Marandino”) dedita alle estorsioni e al prestito di danaro dietro corresponsione di tassi di interesse usurari, mediante condotte poste in essere con l’aggravante del metodo mafioso.

In particolare, al riguardo, il Tribunale di Salerno ha evidenziato significativi elementi di responsabilità a carico di Roberto Squecco sia nella partecipazione alla citata consorteria di camorra, sia nel tentativo di estorsione perpetrato dal medesimo nei confronti di un imprenditore locale, anch’egli titolare di una ditta di onoranze funebri, settore particolarmente delicato in cui il clan “Marandino” aveva deciso di investire, al fine di creare una sorta di monopolio nei territori di Agropoli e Capaccio-Paestum. Per la vicenda in argomento, Roberto Squecco è stato condannato in primo grado alla pena di anni 6 e 4 mesi di reclusione, poi ridotta in Appello e pendente tuttora in Cassazione.

Le condotte penalmente rilevanti in cui è stato coinvolto Roberto Squecco hanno pertanto consentito di instaurare il procedimento di prevenzione antimafia a carico dello stesso, al quale è stato contestato l’illecito arricchimento alimentatosi nel corso degli anni. All’esito della procedura camerale, promossa del Direttore della DIA ai sensi dell’art.17 del Codice Antimafia, il Tribunale di Salerno-Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca, previo sequestro, dei beni riconducibili al predetto, riconoscendone la pericolosità sotto una duplice veste: da un lato, per le ricadute sull’economia sana operante nel tessuto sociale di riferimento, in quanto l’azione criminosa del Roberto Squecco era indirizzata a colpire soprattutto imprenditori in difficoltà economiche; dall’altro, per le violente e documentate reazioni poste in essere dal prevenuto in caso di mancato o ritardato pagamento da parte dei debitori sottoposti a prestiti usurari.

Nel corso delle operazioni sono stati sottoposti a confisca, previo sequestro:
– la società “FUNERAL HOME di SQUECCO MARIO & Co. S.a.s.”, con sede legale a Capaccio-Paestum, oltre a tutti i beni strumentali e ogni altro bene destinato all’attività d’impresa, nonché i rapporti di credito societari e 12 autovetture integranti il patrimonio sociale;
– la società “ASSOCIAZIONE VOLONTARIA DI PUBBLICA ASSISTENZA CROCE AZZURRA ITALIA CITTÀ DI AGROPOLI O.N.L.U.S.”, con sede legale ad Agropoli, oltre a tutti i beni strumentali e ogni altro bene destinato all’attività d’impresa, nonché i rapporti di credito societari, 4 autovetture (tra le quali una lussuosa Bentley “Arnage”), 13 ambulanze e 1 carro per il soccorso stradale, tutti automezzi integranti il patrimonio sociale;
– un immobile costituito da diversi locali commerciali, ubicato a Capaccio-Paestum, su un’area di circa 1000 mq. comprensiva anche di tre terreni, la cui rendita attuale annua di locazione a esercenti locali è di circa 55.000 euro;
– un’autovettura Maserati Quattroporte intestata alla società “VIP CAR di PINTO GIUSEPPE & Co. S.a.s.”;
– diversi rapporti bancari riconducibili al proposto e alle due società,
per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.

Al termine delle operazioni, tutti i beni sottoposti a confisca sono stati messi nella disponibilità dell’amministratore giudiziario, nominato dal Tribunale di Salerno.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.