InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Luciano Trivelli
    Montano Antilia: inaugura il secondo Ufficio di Prossimità della Campania
    7 Gennaio 2026
    Rifiuti Battipaglia
    5
    Battipaglia, tolleranza zero contro l’abbandono dei rifiuti: incastrati dalle telecamere
    7 Gennaio 2026
    Treno regionale
    Trenitalia, lavori di potenziamento sulla linea storica Napoli-Salerno: modifiche alla circolazione dei treni
    7 Gennaio 2026
    Agropoli, il cammino dei Magi nel cuore del borgo: rinasce la tradizione
    7 Gennaio 2026
    Giungano, inaugurata la nuova sede dell’asilo nido: struttura all’avanguardia e spazi funzionali
    7 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente
    Colto da malore, autotrasportatore perde la vita sulla A2 a Campagna
    7 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Palinuro, operazione antidroga dei Carabinieri: arrestato 24enne
    7 Gennaio 2026
    Sequestro locale
    Sarno, locale chiuso per 10 giorni: scatta la sospensione della licenza per motivi di sicurezza
    7 Gennaio 2026
    Ladri
    Capaccio Scalo: ladri in azione in pieno centro
    7 Gennaio 2026
    Droga Battipaglia
    Battipaglia, arrestato pregiudicato già ai domiciliari: sequestrati cocaina, hashish e contanti
    7 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Regione Campania
    Regione Campania, fissata la data per la presentazione della giunta: appuntamento il 21 gennaio
    7 Gennaio 2026
    Comunità Montana Alburni, nasce il nuovo Consiglio tra accuse e polemiche. A InfoCilento parlano Opramolla e Palmieri
    7 Gennaio 2026
    Municipio Santa Marina
    Trasporto scolastico e sicurezza negli edifici: l’interrogazione della minoranza a Santa Marina
    7 Gennaio 2026
    Vito Maratea
    Campolongo di Eboli, Maratea: “Servono interventi immediati e coordinati sulla fascia costiera”
    6 Gennaio 2026
    Municipio Centola
    Bufera al Comune di Centola: il gruppo “Dalla Tua Parte” chiede chiarezza sul disagio dei dipendenti
    5 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Don Roberto Faccenda
    Al Teatro Delle Arti di Salerno la presentazione del libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    6 Gennaio 2026
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Capaccio Paestum, Dia sequestra tre milioni di euro a Roberto Squecco

Secondo gli investigatori era vicino al clan Marandino. "Monopolio nelle onoranze funebri ad Agropoli e Capaccio"

Comunicato Stampa
20 Marzo 2018
Condividi

Secondo gli investigatori era vicino al clan Marandino. “Monopolio nelle onoranze funebri ad Agropoli e Capaccio”

Nella mattinata, la Sezione Operativa della DIA di Salerno ha eseguito una misura di prevenzione patrimoniale emessa dal Tribunale di Salerno, su proposta del Direttore della DIA, nei confronti di Roberto Squecco (52 anni, di Capaccio-Paestum), imprenditore pregiudicato operante nel settore delle onoranze funebri ed elemento contiguo allo storico clan camorristico “MARANDINO”, tuttora attivo a Capaccio-Paestum e in altri Comuni della Piana del Sele. Con lo stesso provvedimento, il Tribunale di Salerno ha anche disposto la confisca, previo sequestro, di beni e partecipazioni societarie intestate sia al coniuge N.S., sia ai terzi interessati S.M. e P.G.

Gli accertamenti patrimoniali sottesi al provvedimento reale in argomento, disposti dal Direttore della DIA nell’ambito dei poteri riconosciutigli dal codice antimafia (art.19 d.lgs. 159/2011), scaturiscono dall’analisi delle diverse vicende processuali che, nel tempo, hanno interessato lo stesso Squecco.
A suo carico, infatti, già nel 2003 figura una condanna del Tribunale di Salerno per il reato i bancarotta fraudolenta, condotta delittuosa che lo stesso ha reiterato nel 2008, con analoghe conseguenze adottate dal Tribunale di Napoli. Particolarmente significativa per delineare il profilo criminale del soggetto proposto risulta inoltre, nel 2014, l’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Salerno e coordinata dalla DDA del capoluogo – compendiata nell’operazione “PARMENIDE” – al termine della quale Squecco è stato tratto in arresto, unitamente a MARANDINO Giovanni e ad altri correi, perché tutti ritenuti organici a un’associazione di tipo mafioso (il clan “Marandino”) dedita alle estorsioni e al prestito di danaro dietro corresponsione di tassi di interesse usurari, mediante condotte poste in essere con l’aggravante del metodo mafioso.

In particolare, al riguardo, il Tribunale di Salerno ha evidenziato significativi elementi di responsabilità a carico di Roberto Squecco sia nella partecipazione alla citata consorteria di camorra, sia nel tentativo di estorsione perpetrato dal medesimo nei confronti di un imprenditore locale, anch’egli titolare di una ditta di onoranze funebri, settore particolarmente delicato in cui il clan “Marandino” aveva deciso di investire, al fine di creare una sorta di monopolio nei territori di Agropoli e Capaccio-Paestum. Per la vicenda in argomento, Roberto Squecco è stato condannato in primo grado alla pena di anni 6 e 4 mesi di reclusione, poi ridotta in Appello e pendente tuttora in Cassazione.

Le condotte penalmente rilevanti in cui è stato coinvolto Roberto Squecco hanno pertanto consentito di instaurare il procedimento di prevenzione antimafia a carico dello stesso, al quale è stato contestato l’illecito arricchimento alimentatosi nel corso degli anni. All’esito della procedura camerale, promossa del Direttore della DIA ai sensi dell’art.17 del Codice Antimafia, il Tribunale di Salerno-Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca, previo sequestro, dei beni riconducibili al predetto, riconoscendone la pericolosità sotto una duplice veste: da un lato, per le ricadute sull’economia sana operante nel tessuto sociale di riferimento, in quanto l’azione criminosa del Roberto Squecco era indirizzata a colpire soprattutto imprenditori in difficoltà economiche; dall’altro, per le violente e documentate reazioni poste in essere dal prevenuto in caso di mancato o ritardato pagamento da parte dei debitori sottoposti a prestiti usurari.

Nel corso delle operazioni sono stati sottoposti a confisca, previo sequestro:
– la società “FUNERAL HOME di SQUECCO MARIO & Co. S.a.s.”, con sede legale a Capaccio-Paestum, oltre a tutti i beni strumentali e ogni altro bene destinato all’attività d’impresa, nonché i rapporti di credito societari e 12 autovetture integranti il patrimonio sociale;
– la società “ASSOCIAZIONE VOLONTARIA DI PUBBLICA ASSISTENZA CROCE AZZURRA ITALIA CITTÀ DI AGROPOLI O.N.L.U.S.”, con sede legale ad Agropoli, oltre a tutti i beni strumentali e ogni altro bene destinato all’attività d’impresa, nonché i rapporti di credito societari, 4 autovetture (tra le quali una lussuosa Bentley “Arnage”), 13 ambulanze e 1 carro per il soccorso stradale, tutti automezzi integranti il patrimonio sociale;
– un immobile costituito da diversi locali commerciali, ubicato a Capaccio-Paestum, su un’area di circa 1000 mq. comprensiva anche di tre terreni, la cui rendita attuale annua di locazione a esercenti locali è di circa 55.000 euro;
– un’autovettura Maserati Quattroporte intestata alla società “VIP CAR di PINTO GIUSEPPE & Co. S.a.s.”;
– diversi rapporti bancari riconducibili al proposto e alle due società,
per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.

Al termine delle operazioni, tutti i beni sottoposti a confisca sono stati messi nella disponibilità dell’amministratore giudiziario, nominato dal Tribunale di Salerno.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Comunità Montana Alburni, arrivano i fondi per i danni dovuti alla siccità
Articolo Successivo campionati giovanili Campionato Regionale Juniores: disputata l’ultima giornata nel girone L

Ti potrebbero interessare

Rosa Romano100 anni

Albanella in festa per i 100 anni di Rosa Romano

l Sindaco di Albanella Renato Josca festeggia i 100 anni di Rosa…

Puteolana

Battipagliese fuori dalla Coppa Italia: in finale va la Puteolana

Dopo la sconfitta dell'andata le zebrette perdono anche a Pozzuoli; i granata…

Luciano Trivelli

Montano Antilia: inaugura il secondo Ufficio di Prossimità della Campania

“L’apertura di questo nuovo ufficio rappresenta un momento importante verso una rete…

Incidente

Colto da malore, autotrasportatore perde la vita sulla A2 a Campagna

È successo questo pomeriggio. La vittima è un autotrasportatore originario del napoletano.…

Regione Campania

Regione Campania, fissata la data per la presentazione della giunta: appuntamento il 21 gennaio

Il Consiglio regionale della Campania presenterà la nuova Giunta mercoledì 21 gennaio.…

Rifiuti Battipaglia
5

Battipaglia, tolleranza zero contro l’abbandono dei rifiuti: incastrati dalle telecamere

Prosegue senza sosta l'attività di controllo del territorio comunale di Battipaglia per…

  • Località:
  • Global
  • Salerno
  • Piana del Sele
  • Cilento
  • Vallo di Diano
  • Alburni
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.