Il Cilento alla Bettola del Gusto di Pompei

I prodotti del territorio “raccontati” da professionisti del settore

Ormai il mondo food è uno dei pochi settori che è in continuo movimento e non si ferma mai. Diciamo anche che ogni scusa è buona per sedersi a tavola e mangiare un buon piatto di pasta. Alla Bettola del Gusto di Pompei si è tenuto un evento  davvero molto bello. Buon cibo e tante informazioni, relative agli alimenti, con professionisti del settore che hanno spiegato per bene tante proprietà e tanti argomenti interessanti. Così, prima della cena in questione, il nutrizionista docente universitario Michele Scognamiglio, specializzato in studi scientifico nutrizionali degli alimenti, ha tenuto una vera e propria lezione molto interessante. Dopo lo splendido intervento abbiamo iniziato la gustosa cena “Ce vulessero e paccher”. Una delle cose belle della serata, oltre la grande bontà delle proposte dello chef Alberto Fortunato, patron del ristornate, è stata la scelta degli abbinamenti del vino. Alla serata evento serviva un vino dalle grandi qualità e, fra le centinaia di cantine disponibili, la scelta è stata rivolta verso la cantina cilentana San Salvatore 1988.

L’ingresso a tavola è stato fatto da un pacchero di Gragnano fritto ripieno di mousse di broccoletti su crema di mozzarella di bufala campana Dop con, adagiato in superfice, una cruditeè di gambero rosso. In abbinamento Caprettone spumante metodo classico.

Due primi piatti molto particolari: paccheri al caffè con rana pescatrice, pomodoro secco e pesto al pistacchio e pasta mista con cavolfiore, alici fresche, colatura di alici di Cetara ed aria di limone.

In abbinamento un Gioi spumante rosato “San Salvatore”

Per secondo è stato proposto un baccalà in olio cottura su zuppetta di ceci di Finocchito con abbinamento “Jungano”, Aglianico Paestum IGP della cantina San Salvatore.

La serata poi ha avuto doppia conclusione, una dolce ed una salata. La salata è stato un trionfo di formaggi: Cestino di mozzarella con trota salmonata ed affumicata e perlina di aceto di ciliegia; Signurinella di latte vaccino morbido in crosta fiorita, Fabula pasta molle di bufala in crosta fiorita; Caciocavallo affinato al fieni; Cru’ pecorino di latte Maggese stagionato in grotta con abbinamento “Jungano”, Aglianico Paestum IGP sempre della cantina San Salvatore.

Dulcis in fundo, ricordo di pastiera napoletana con fagioli dente di morto di Acerra Bruno Sodano con abbinamento un passito di falanghina dop del Sannio.

Complimenti ancora all’intero staff della Bettola del Gusto per l’impeccabile servizio e per la bellezza dell’intero locale.

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