Questa mattina, davanti la casa del sindaco, è stata trovata una testa di maiale mozzate. S’infuoca il clima in vista delle elezioni.
CORLETO MONFORTE. La testa mozzata di un maiale è stata rinvenuta questa mattina, alle 8.57, davanti la casa del sindaco uscente, Antonio Sicilia, nel centro storico del paese. A scoprirla è stata la madre del già primo cittadino, ricandidato alle amministrative 2016.
Del caso sono stati immediatamente informati i carabinieri della stazione di Bellosguardo, coordinati dal capitano Emanuele Corda della Compagnia di Sala Consilina. «Non ho mai fatto del male a nessuno né ho avuto mai situazioni pericolose con chicchessia. Non mi era mai capitato prima di essere bersaglio di atti come questo. È vero che siamo in piena campagna elettorale ma i corletani non sono questi» è stato il commento di Sicilia.
Sul caso è stata espressa immediata solidarietà da parte dell’intera comunità, ma non è mancato chi, come un candidato consigliere dell’altra lista, ha polemizzato evidenziando che il gesto potrebbe essere stato compiuto dalla stessa compagine del sindaco uscente che non avendo argomenti da portare in campagna elettorale avrebbe tentato così di screditare gli avversari. Il primo cittadino in carica, però, respinge le accuse al mittente. Secondo i militari, comunque, il gesto non sarebbe di matrice criminale. Sul caso proseguono le indagini.
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