La “cura” di Massimo Agovino sta producendo effetti concreti in casa Gelbison. Dal suo arrivo in panchina, i rossoblù hanno conquistato 29 punti, un bottino che ha cambiato volto e ambizioni alla stagione dei cilentani. Determinante si è rivelato anche il mercato invernale, con i ritorni di Uliano e Coscia, oltre a innesti funzionali al progetto tecnico del mister campano. Oggi la squadra appare più equilibrata, compatta e consapevole dei propri mezzi.
Dove può arrivare questa Gelbison?
Una risposta certa non c’è, ma i risultati parlano chiaro. I play-off distano cinque punti, con la Reggina 1914 unica formazione capace di superare i rossoblù durante questo filotto positivo. Per il resto, solo vittorie.
I dettami tattici di Agovino sembrano ormai pienamente assimilati. Spicca il momento di forma di Ferreira, mentre la profondità della rosa consente alla squadra di incidere anche a partita in corso. Interessante il dato che vede la Gelbison rendere meglio in trasferta che in casa: un segnale di personalità, ma anche un aspetto da migliorare se si vuole continuare a sognare in grande.
L’entusiasmo è tornato anche fuori dal campo, grazie al video condiviso dal presidente Maurizio Puglisi dopo la vittoria contro la Vibonese Calcio, immagini che hanno riacceso orgoglio e passione nel Cilento. Forse resta qualche rimpianto per non aver costruito prima questo gruppo, dopo un progetto tecnico iniziale rapidamente accantonato. Ora, però, lo sguardo è rivolto soltanto al futuro.
Non sappiamo fin dove potrà spingersi questa Gelbison, ma una certezza c’è: oggi esiste una vera squadra, con identità, entusiasmo e ambizione.