Resta solo un brutto ricordo di quanto avvenuto quel giorno, un incubo che per la piccola Stree Bhadra e la sua famiglia sta lentamente lasciando spazio a un nuovo inizio. Ieri mattina, presso il Comando della Polizia Municipale di Salerno, si è svolto un incontro speciale: una giornata di accoglienza e affetto organizzata dagli agenti per riabbracciare la bambina a un mese dalla drammatica aggressione subita da parte di un cane nella villa comunale del capoluogo.
La storia
Era il pomeriggio del 17 febbraio quando la piccola, appena tre anni e mezzo, fu aggredita da un pitbull alla testa. La famiglia, residente a Nocera Inferiore, si trovava a Salerno per motivi legati al permesso di soggiorno. Immediato l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Fondamentale anche il lavoro investigativo della Polizia Municipale, che in poche ore è riuscita a identificare la proprietaria dell’animale, inizialmente fuggita, grazie anche alle immagini di videosorveglianza.
Gli agenti hanno accolto la bambina
Ieri mattina, gli agenti intervenuti quel pomeriggio hanno accolto la bambina e i suoi genitori con giochi, peluche e dolci. Tra i doni, anche un simbolico cagnolino di stoffa. Ma non solo. Gli agenti hanno anche promosso una colletta interna, offrendo alla famiglia un aiuto concreto. Un segnale di vicinanza che va oltre il dovere istituzionale. Un momento di solidarietà e integrazione. Di quella ferita fisica ora restano solo pochi segni, e anche quella emotiva sta pian piano guarendo.