Un pomeriggio di ordinaria follia si è consumato lungo le arterie stradali di Agropoli, dove un uomo di 56 anni, originario di Battipaglia, è stato protagonista di una fuga rocambolesca terminata con l’arresto.
L’episodio ha avuto inizio nei pressi dello svincolo di Agropoli Nord, quando l’automobilista, incappato in un posto di blocco della Polizia Municipale, ha deciso di ignorare l’alt dei caschi bianchi, dando il via a una sequenza di manovre estremamente pericolose.
Lo speronamento e l’inversione di marcia sulla Diga Alento
L’uomo non si è limitato a eludere il controllo, ma ha speronato la vettura di ordinanza degli agenti guidati dal comandante Maurizio Cauceglia, imboccando poi a tutta velocità la Cilentana.
L’inseguimento, protrattosi per diversi chilometri, ha vissuto momenti di massima tensione nei pressi dello svincolo della Diga Alento. In quel punto, il conducente avrebbe effettuato una rischiosa inversione a U, invertendo il senso di marcia e mettendo a repentaglio l’incolumità degli altri utenti della strada.
L’intervento dei Carabinieri e il blocco della carreggiata
Data la gravità della situazione, è stato richiesto l’intervento immediato dei Carabinieri della locale stazione, coordinati dal comandante Carmine Perillo. Nonostante un tentativo di sbarramento stradale organizzato dai militari per arrestare la corsa del veicolo, il 56enne ha proseguito la sua fuga.
Solo dopo un ulteriore inseguimento, le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare definitivamente l’auto nel tratto compreso tra gli svincoli di Agropoli Nord e Agropoli Sud, esattamente nel punto in cui era posizionato il noto dispositivo autovelox.
Il primo arresto in flagranza differita
L’uomo è stato tratto in arresto dai militari dell’Arma in virtù della nuova normativa entrata in vigore proprio nella giornata di ieri.
La legge prevede ora l’arresto in flagranza differita per chiunque non ottemperi all’alt delle forze dell’ordine, introducendo misure più severe per contrastare la resistenza e la fuga ai controlli stradali.
Le autorità hanno avviato le indagini di rito per accertare le motivazioni che hanno spinto il battipagliese a tentare la fuga.
