Non si ferma l’allerta bellica nel territorio ebolitano. A meno di ventiquattr’ore dalla conclusione delle operazioni che hanno portato al disinnesco di un ordigno nella giornata di ieri, una nuova minaccia è emersa in un’abitazione privata di via Serracapilli, a brevissima distanza dal precedente sito di bonifica.
Ordigno bellico in una proprietà privata
L’ordigno, risalente al secondo conflitto mondiale e contenente materiale esplosivo attivo, è stato individuato all’interno di una proprietà privata. Mentre resta da chiarire se il rinvenimento sia frutto di una segnalazione spontanea dei proprietari o di controlli preventivi sul territorio, la macchina della sicurezza si è attivata immediatamente.
Misure di sicurezza urgenti e sgombero
Il Sindaco di Eboli, Mario Conte, con l’assessore Antonio Corsetto e di concerto con la Polizia Municipale, ha già emanato un’ordinanza di sgombero immediato per i residenti dell’abitazione interessata. L’intera area è stata interdetta al passaggio e posta sotto stretta sorveglianza per garantire l’incolumità pubblica fino alla completa messa in sicurezza.
L’intervento del Genio Guastatori
Le operazioni tecniche saranno affidate agli specialisti del Genio Guastatori dell’Esercito Italiano. La Prefettura di Salerno coordinerà nei prossimi giorni un nuovo tavolo tecnico per stabilire il cronoprogramma del disinnesco e le eventuali zone di evacuazione circostanti. È giusto per completare l’opera un altro ordigno, un colpo di mortaio, è stato rinvenuto in salita Mirabella, zona Sant’Andrea, nel terreno di un privato.
