Il sogno di una casa al mare non passa mai di moda. Anzi, continua a crescere anche dopo la corsa post-pandemica, spingendo al rialzo i valori degli immobili residenziali nelle principali località marittime italiane. Negli ultimi cinque anni i prezzi di immobili residenziali nelle principali località marittime sono cresciuti in media del 15,5%. Una tendenza che si conferma anche nel periodo più recente: nel primo semestre 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025, i valori medi nei comuni marittimi sono saliti del 5,6%.
A trainare il mercato sono soprattutto le destinazioni più iconiche ed esclusive, come le campane Capri, con una media di 16.725 euro/mq e punte fino a 32.550 euro/mq, e Anacapri (12.238 euro/mq fino ad un massimo di 23.600 euro/mq), precedute da Portofino, che rimane al primo posto, dove i valori medi raggiungono i 23.233 euro/mq e possono arrivare fino a 31.500 euro/mq.
Questo è ciò che emerge dallo studio di Abitare Co., società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata in nuove costruzioni, che ha analizzato 134 tra le località costiere italiane più amate dai turisti, di cui 9 in Campania. Secondo l’analisi, anche a livello regionale la Campania si posiziona al primo posto per crescita (+22% negli ultimi 5 anni). Seguono la Toscana (+18,2%) e, a parimerito, Liguria e Marche (+18,1%). Continuano a crescere anche quelle regioni che del turismo e della bellezza delle loro coste fondano buona parte della loro produzione economica come la Sardegna, la Sicilia e la Puglia (+15,5%).
Campania al primo posto per crescita dei prezzi: Capri regina, ma Sorrento corre nell’ultimo anno
Dall’eleganza senza tempo di Capri al fascino della Costiera Amalfitana, fino alle atmosfere più autentiche del Cilento, la Campania continua ad attrarre chi cerca una seconda casa tra mare e località iconiche e con l’aumento del turismo crescono anche i prezzi (+22% negli ultimi 5 anni). I prezzi crescono in tutte le località analizzate, con Sorrento che registra l’aumento più marcato nell’ultimo anno, pari all’11,7%.
Per quanto riguarda i prezzi al metro quadro, a guidare la classifica è Capri, con 16.725 euro/mq, seguita da Anacapri, con 12.238 euro/mq, e da Amalfi, con 6.950 euro/mq. Restano mete esclusive anche Sorrento, con 6.450 euro/mq, e Ischia, con 5.738 euro/mq, mentre tra le alternative più accessibili si distinguono Ravello, con 4.200 euro/mq, Positano, con 3.700 euro/mq, e Camerota, con 3.200 euro/mq. Chiude la classifica Palinuro, con 2.150 euro/mq.
La top 10 nazionale dei rincari: la Campania piazza cinque località tra i maggiori aumenti
Dalle coste liguri alle isole campane, passando per Toscana ed Emilia-Romagna, il desiderio di una casa al mare continua a ridisegnare la mappa delle località più ambite. Secondo l’analisi di Abitare Co., nella top 10 dei comuni costieri con la crescita più significativa nei prezzi tra il 2022 e il 2026 si collocano al primo posto la ligure Arma di Taggia, Lido degli Estensi in Emilia-Romagna e Follonica in Toscana, tutte con un incremento del 27%.
Sul podio anche due icone della Campania, Ravello (+26,9%) e Capri (+26,4%), seguite da Santa Margherita Ligure (+26%) e la vicina Rapallo (+25%). Completano la classifica Positano (+24,9%), Ischia (+23,2%) e, a pari merito, Portovenere, Bellaria e Tirrenia (+21,6%). Chiudono la top 10 Sorrento e Chiavari, rispettivamente con +20,5% e +20,2%.
Il club dell’esclusività: Portofino e le isole campane guidano i valori massimi d’Italia
A guidare la classifica dei prezzi più elevati per l’acquisto di abitazioni nuove o ristrutturate sono, come sempre, le località più iconiche e desiderate dal mercato nazionale e internazionale. In cima si conferma Portofino, dove nel primo semestre 2026 i valori medi raggiungono i 23.233 euro/mq e le abitazioni più ricercate possono arrivare fino a 31.500 euro/mq.
Seguono Capri e Anacapri, con prezzi medi rispettivamente pari a 16.725 euro/mq e 12.238 euro/mq, e punte che, per gli immobili vista mare, toccano i 32.550 euro/mq e 23.600 euro/mq. Fuori dal podio, ma sempre tra le mete più esclusive, si posizionano Forte dei Marmi, con 11.925 euro/mq e valori massimi fino a 22.100 euro/mq, Porto Cervo, con 11.575 euro/mq e picchi di 19.000 euro/mq, e Santa Margherita Ligure, con 11.425 euro/mq e massimi di 19.950 euro/mq. Completano la classifica Porto Rotondo (8.900 euro/mq), Alassio (8.663 euro/mq), Portovenere (8.613 euro/mq) e Sanremo (8.540 euro/mq).
Il Cilento si conferma oasi di bellezza accessibile: Camerota e Palinuro sotto i 3.000 euro
Il sogno di una casa al mare, però, non passa solo dalle destinazioni più esclusive. In Italia esistono ancora località dal grande fascino dove è possibile acquistare sotto i 3.000 euro al metro quadro, senza rinunciare alla bellezza delle spiagge, ai paesaggi iconici e a un ritmo di vita più lento.
Il Cilento, con le sue atmosfere autentiche, si inserisce perfettamente in questa fascia di mercato, offrendo soluzioni competitive rispetto ai picchi del resto della regione. Se Camerota si attesta su una media di 3.200 euro/mq, l’analisi evidenzia ottime opportunità a Pantelleria (2.850 euro/mq), Gallipoli (2.688 euro/mq) e San Vito Lo Capo (2.375 euro/mq). A chiudere la classifica delle mete da sogno a prezzi accessibili sono Lampedusa e la campana Palinuro, dove l’acquisto di una casa richiede in media 2.150 euro al metro quadro.
