Il colore del mare che aveva preoccupato i bagnanti di Capaccio Paestum all’inizio della scorsa stagione sembra un problema oramai alle spalle, l’acqua è pulita, l’affluenza in questo inizio di stagione, specie nei fine settimana, è stata alta e restano alti anche gli sforzi degli operatori balneari nel garantire i migliori servizi possibili.
La carenza di personale qualificato e il “passaparola” tra i balneari
Un problema che i balneari affrontano ogni anno è, senza dubbio, legato alla reperibilità del personale stagionale:
“Non è sempre facile reperire personale qualificato per quanto riguarda le misure e le mansioni che si svolgono negli stabilimenti e, nella maggior parte dei casi, sono figure che devono essere formate come accade per i bagnini” ha fatto sapere Elio D’Angelo, titolare di uno stabilimento di località Laura.
Gli operatori, come affermato da D’Angelo, si interfacciano tra di loro per scambiarsi segnalazioni riguardo ai lavoratori e consigli utili vista la carenza di stagionali.
Di parere simile, ma con una nota di ottimismo sui giovani, è un altro imprenditore della zona:
“Il passaparola aiuta molto a reperire personale, quest’anno abbiamo visto più giovani interessati al mondo del lavoro” ha fatto sapere, invece, Walter Marandino, titolare di uno stabilimento balneare sul lungomare Laura, riguardo alla problematica della reperibilità del personale.
Le criticità logistiche: trasporti e parcheggi sul lungomare Laura
Oltre alle risorse umane, sul tavolo degli operatori restano aperte anche le questioni legate alla logistica e alla viabilità della costa.
“Ci sono delle criticità legate alla mobilità per l’accesso al lungomare Laura, ci siamo attivati con l’ausilio di navetta, il Comune deve potenziare i servizi anche in relazione ai parcheggi per l’accesso ad alcuni tratti di questa zona” ha fatto sapere ancora Marandino.