A Buonabitacolo, dopo 46 anni di storia, è stato demolito ieri l’edificio che ha ospitato il Comune, per decenni punto di riferimento istituzionale e simbolico per l’intera comunità. Un abbattimento carico di significato, non solo sul piano urbanistico ma anche su quello sociale.
L’intervento
Quella struttura, infatti, è stata per generazioni la “casa del popolo”, luogo di incontri, decisioni e vita amministrativa. L’intervento rientra in un progetto finanziato con fondi del PNRR, per un importo complessivo di circa 1 milione e 200 mila euro. Al posto del vecchio edificio sorgerà un nuovo palazzo comunale, moderno e più funzionale, pensato per rispondere alle esigenze attuali della cittadinanza. I lavori avranno una durata stimata di circa un anno, con conclusione prevista per la primavera del 2027.
Il commento del sindaco, Giancarlo Guercio
“È un giorno importante per Buonabitacolo” – ha dichiarato il sindaco Giancarlo Guercio – sottolineando come la demolizione rappresenti anche una metafora di cambiamento. “Non è solo un intervento strutturale, ma il segno di un nuovo modo di amministrare, che supera il passato per costruire basi più solide per il futuro”.
Lo sguardo è già proiettato avanti, verso il 2033, quando il paese celebrerà i suoi 700 anni, e verso importanti prospettive infrastrutturali, tra cui la futura stazione dell’Alta Velocità. “Dalle ceneri questa Fenice risorgerà più forte e più brillante di prima” – ha concluso il primo cittadino. Un’immagine che racchiude il senso di una comunità pronta a rinnovarsi, senza dimenticare la propria storia.