Con il decreto prot. n. 10184 del 19 marzo 2026, il Sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha ufficializzato la riorganizzazione degli uffici e dei servizi comunali. Il provvedimento sancisce l’istituzione di dieci aree organizzative, configurate come posizioni di Elevata Qualificazione (EQ), in linea con quanto previsto dal recente CCNL del comparto Funzioni Locali.
Questa riforma della macchina amministrativa, basata su un nuovo funzionigrama e sulla graduazione economica delle retribuzioni di posizione, punta a una gestione diretta di responsabilità per prodotti e risultati. Tuttavia, la manovra ha immediatamente innescato una feroce polemica politica, alimentata dalle opposizioni che denunciano criteri di scelta ritenuti discutibili.
Le contestazioni delle opposizioni: “Cosa pubblica e cosa privata”
Al centro delle critiche non vi è solo la struttura delle aree, ma i profili dei nuovi funzionari individuati. Secondo quanto riportato dalle minoranze, tra i nominati figurano figure legate da vincoli di parentela con esponenti politici locali: nello specifico, la sorella di un assessore e la moglie di un ex consigliere provinciale, recentemente entrata in servizio presso l’Ente cilentano.
L’insorgere delle opposizioni è stato immediato e dai toni duri. Il consigliere di minoranza Raffaele Pesce ha espresso il suo dissenso con una dichiarazione che solleva dubbi sulla trasparenza delle nomine:
“10 aree organizzative… come previsto e con i nomi previsti. Cosa pubblica e cosa privata. L’unica vergogna è non averne”.
Malumori interni e tensione tra i dipendenti
Oltre allo scontro politico, la riorganizzazione sembra aver generato attriti anche all’interno della stessa pianta organica del Comune. Le indiscrezioni parlano di una “marea di polemiche” che coinvolgerebbe gli stessi dipendenti comunali, pronti a manifestare il proprio dissenso nei confronti delle scelte operate dall’Amministrazione.
Il provvedimento, pur essendo un atto legittimo esercitato dal Sindaco in virtù dei poteri conferitigli dal Testo Unico degli Enti Locali e dal Regolamento di organizzazione dell’Ufficio e dei Servizi, resta dunque al centro di un acceso dibattito tra l’esigenza di efficienza amministrativa e le accuse di “scelte scellerate” mosse dai banchi della minoranza.
Le nomine
Sulla base del decreto sindacale prot. n. 10184 del 19 marzo 2026, il Comune di Agropoli ha ridefinito la propria struttura organizzativa individuando dieci aree di Elevata Qualificazione (EQ). Di seguito l’elenco dei funzionari nominati responsabili e le relative aree di competenza:
- Dott. Giuseppe Capozzolo, Area 1 – Segreteria, Supporto agli Organi Istituzionali, Affari Generali, Entrate Tributarie ed Extratributarie, Turismo e Cultura;
- Dott. Giuseppe La Porta, Area 2 – Personale, Contenzioso, Giudice di Pace e Sport;
- Dott.ssa Livia Veltre, Area 3 – Servizi Demografici e Statistici;
- Dott. Valeriano Giffoni, Area 4 – Servizi Finanziari e Programmazione Economica, Pubblica Istruzione, Orientamento, Lavoro e Formazione, Informatica e Gestione Partecipate;
- Ing. Agostino Sica, Area 5 – Governo del Territorio, Pianificazione Territoriale, Patrimonio e Datore di Lavoro;
- Arch. Gaetano Cerminara, Area 6 – Progetti Strategici, Ambiente, Porto e Demanio Marittimo;
- Geom. Sergio Lauriana, Area 7 – Lavori Pubblici, PNRR, Manutenzione, Gestione Cimitero e Protezione Civile;
- Dott. Sergio Cauceglia, Area 8 – Vigilanza e Polizia Locale;
- Dott.ssa Bruna Di Filippo, Area 9 – Commercio, Attività Produttive e SUAP;
- Dott.ssa Annamaria Volpe, Area 10 – Politiche Sociali, Giovanili e Pari Opportunità.
