Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Castagneti della Campania sotto attacco: Coldiretti lancia l’allarme cinipide
    4 Maggio 2026
    “Con la stessa voglia di vincere”: ad Agropoli lo sport abbatte ogni barriera
    4 Maggio 2026
    Un giovane docente di Agropoli tra i cento migliori educatori d’Europa alla Commissione Europea
    4 Maggio 2026
    Vincenzo Calvosa
    Il Cilento oltreoceano: il Vescovo Mons. Vincenzo Calvosa in visita alle comunità negli Stati Uniti
    4 Maggio 2026
    Agropoli città dei bambini
    Agropoli, la città ideale attraverso gli occhi degli alunni: terminate le riprese del documentario “La Città dei Bambini”
    4 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri
    Agguato a Pontecagnano: quattro misure cautelari per tentato omicidio
    4 Maggio 2026
    Incidente Capaccio
    Castellabate, donna investita da un’auto pirata: il conducente torna sul posto e semina il panico
    4 Maggio 2026
    Pedone investito in via De Gasperi: paura ad Agropoli
    4 Maggio 2026
    Incidente A2 Eboli
    Camion ribaltato tra Eboli e Campagna: traffico in tilt e un ferito grave
    4 Maggio 2026
    Rapina a Santa Cecilia
    Paura nella notte a Santa Cecilia: barista aggredita e rapinata all’apertura
    4 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni Salerno, Lanocita presenta la terza lista e attacca: “De Luca è come un turista svedese, accetto il confronto”
    4 Maggio 2026
    Raffaele Pesce
    Agropoli, il futuro dell’ex scuola Santa Maria delle Grazie: scontro tra uffici e centri sociali
    4 Maggio 2026
    Domenico Rubino, sindaco Sassano
    Sassano, il sindaco Domenico Rubino non si ricandida: il bilancio di fine mandato
    4 Maggio 2026
    Elezioni provinciali, si vota lunedì: è sfida tra Parente e Aliberti
    2 Maggio 2026
    Comunali Salerno, tre liste a supporto di Zambrano: «ribaltiamo la città»
    2 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Madonna Gelbison
    Cilento, Terra di Maria: un viaggio tra fede, storia e tradizioni millenarie
    3 Maggio 2026
    Fiori Aprile Primavera
    Il risveglio della natura: tutto quello che c’è da sapere sul mese di maggio
    1 Maggio 2026
    Agropoli, Madonna di Costantinopoli
    Fede e radici: il fascino senza tempo delle feste patronali nel Cilento e Vallo di Diano
    1 Maggio 2026
    Castellabate conquista Adam Mosseri: il CEO di Instagram in vacanza nel Cilento
    1 Maggio 2026
    San Marco Evangelista
    Cilento e Diano celebrano San Marco Evangelista: tra fede e tradizione
    25 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Dalla Serie D alla Promozione: ecco i gol del weekend
    4 Maggio 2026
    La Battipagliese vince di misura e prenota la finale playoff. Salvezza per Buccino e Angri
    3 Maggio 2026
    Finale playoff macchiata dalla violenza: calciatore colpito da un pugno e trasportato in ospedale
    3 Maggio 2026
    Prima categoria: i risultati di Play off e Play out
    3 Maggio 2026
    Serie D: la Gelbison chiude il campionato con una vittoria, battuto il Città di Gela
    3 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Blanco
    Blanco debutta al PalaSele di Eboli: il ritorno live tra rock e introspezione
    4 Maggio 2026
    Sanza
    Sanza celebra la cultura: al via il Maggio dei libri con due autori d’eccezione
    4 Maggio 2026
    San Michele Fonte di Roccadaspide
    Roccadaspide in festa per San Michele Arcangelo: il programma a Fonte
    2 Maggio 2026
    Templi Paestum
    Domenica al museo: ingresso gratuito a Paestum e Velia con nuove navette per il Santuario di Hera
    2 Maggio 2026
    Cilento, un weekend di eventi per il 1° maggio: tra sagre, mare e archeologia
    30 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Cilento: Sant’Antonio Abate, tra fede e la tradizione

La storia del Santo e la tradizione del sanguinaccio, tra gli alimenti tipici del periodo carnevalesco

Letizia Baeumlin
17/01/2021 12:00 PM
Condividi

Sant’Antonio Abate è il protettore di macellai, salumai, norcini, canestrai ed animali domestici. Il Santo viene ricordato oggi, 17 gennaio, giorno della sua morte.
Antonio nacque in Egitto intorno al 250 ed era figlio di agiati agricoltori. All’età di vent’anni rimasto orfano di entrambi i genitori decide di affidare la sorella minore ad una comunità di vergini e di donare tutti i suoi averi ai poveri per dedicare la sua vita al Signore. Inizia dunque la sua vita da eremita vivendo in preghiera, povertà e castità.

Sant’Antonio Abate, la storia

Il Santo assalito da dubbi e tentazioni decide di perseverare nella sua scelta di vita e va a vivere in un’antica tomba scavata nella roccia, dove, sarebbe stato aggredito dal demonio ma salvato dalle persone che di tanto in tanto gli portavano del cibo. Queste lo portarono nella Chiesa del più vicino villaggio e si presero tutti cura di lui.

Dopo cinque lunghi anni si incammina verso il Mar Rosso, sul monte Pispir, trova una fortezza abbandonata ma con all’interno una fonte di acqua, è qui che l’eremita trascorrerà vent’anni della sua vita cibandosi con del pane che gli veniva portato due volte l’anno e l’acqua della sorgente. Trascorsi vent’anni nella fortezza, le persone che erano venute a conoscenza della sua storia, decidono di liberarlo, da quel giorno Antonio si dedicò a guarigioni e liberazioni dal demoni. Antonio morì all’età di centocinque anni nel deserto della Tebaide.

Oggi vediamo il Santo sempre raffigurato con un maialino ai suoi piedi,  il 17 gennaio la Chiesa benedice tutti gli animali domestici ponendoli sotto la protezione del Santo guaritore. Antonio utilizzava alcune parti del maiale per guarire le persone dall’herpes zoster, di qui comunemente chiamato fuoco di Sant’Antonio.

Il Santo nel Cilento

Antonio l’Abate è un Santo venerato in tutto il mondo. Nel Cilento, a Vibonati paese, di cui il Santo è Patrono, la festa è particolarmente sentita. A lui è dedicato il Santuario del posto situato sulla collina, originariamente in stile romanico e trasformata nell’ultima restaurazione in stile barocco costituita da tre navate, molto suggestivo e caratteristico. Sopra all’altare troviamo la statua lignea a mezzo busto che viene portata in processione per le vie del paese, a salutare il Santo a sera, una cascata di fuochi d’artificio.

Quest’anno per le normative vigenti anti covid il tutto sarà ridimensionato: con apposita ordinanza il sindaco Franco Brusco ha vietato i festeggiamenti e i fuochi d’artificio.

Tra i comuni dove si festeggia l’Abate ci sono anche Montecorice, nella frazione Ortodonico, a Pellare di Moio della Civitella, a Bellosguardo, a Caselle in Pittari, Roscigno, Sapri, Polla, Teggiano e Torchiara. Qui è tradizione accendere una “focara” dedicata al Santo.

I detti

I detti di Sant’Antuono:
“Sant’Antuono ri velluto, fammi truvà c’haggio perduto”
“A Sant’Antuono s’arape u cannulivaro”

La ricetta: il sanguinaccio

Sant’Antonio Abate è la festa che apre il periodo di Carnevale. Questi giorni sono solitamente i più freddi dell’anno e quindi è il tempo adatto per la lavorazione dei maiali. Un tempo di questo animale non veniva buttato via niente e tra le produzioni possibili vi era anche il sanguinaccio

Vediamo come preparare una tradizionale torta di sanguinaccio.

Come svela il nome il sanguinaccio è realizzato con il sangue del maiale. Raccolto durante la macellazione, il sangue doveva essere continuamente mescolato per evitarne la coagulazione. Successivamente veniva filtrato prima di essere unito alla crema di cacao cotta in pentoloni di rame su fuochi a legna. Alla crema si aggiungevano, poi, caffè, cacao, cannella, chiodi di garofano, uva passa e altre spezie oltre ad una buona quantità di zucchero per addolcire il tutto.
Il sanguinaccio è tipico di questo periodo quando contadini e allevatori uccidevano il maiale. Secondo un detto “del maiale non si butta via niente”, e questo vale anche per il sangue.

Per una teglia di circa 28 cm di diametro

Come preparare la sfoglia
Impastare 500 gr di farina con 100 gr di sugna ed aggiungere acqua tiepida fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.

Per il ripeno
Sbriciolare 1 kg di pane preferibilmente di un paio di giorni prima ed amalgamare con 500 gr di uvetta, 100 gr di pinoli, 1kg di zucchero, 100 gr di cacao amaro, 200 gr di cioccolato fondente grattugiato, una tazzina di anice, 100 gr di sugna e circa 1 litro di sangue.

Tirare la pasta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia di circa 3 mm di spessore, ricoprire la teglia e versare all’interno il composto di sangue, decorare con delle strisce larghe un paio di cm come una semplice crostata ed infornare in forno preriscaldato a 150^ per circa 45 minuti.

In conclusione va precisato che dal 1992, per motivi igienici, in Italia fu vietata la vendita e l’utilizzo del sanguinaccio per scongiurare il pericolo di infezioni: il sangue, infatti, era considerando veicolo di malattie trasmissibili.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.