Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Agropoli, presentato “HIT”: lo spot sulla legalità degli studenti dell’IC Gino Rossi Vairo
    16 Maggio 2026
    Da Castellabate a Sky: Annalaura Paragano debutta nella serie Rosa Elettrica
    16 Maggio 2026
    Francesco Giusti
    Eboli, Consigliere del Forum subisce un furto: dei ragazzi ritrovano i suoi documenti al Molinello
    16 Maggio 2026
    Poderia in festa per Santa Sofia, tra fede e devozione: una lunga processione unisce la comunità
    16 Maggio 2026
    Tensioni all’uscita da scuola a Vallo della Lucania, rissa tra studentesse alla fermata dei bus: il video finisce in rete
    16 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Marina di Camerota: tromba marina distrugge due stabilimenti balneari
    16 Maggio 2026
    Polizia Municipale Eboli
    Tensione al CAS di Eboli, minaccia il personale con un taglierino: un ferito
    16 Maggio 2026
    Polizia Municipale Capaccio
    Sicurezza a Capaccio Paestum: emesso un Daspo urbano di un anno per ubriachezza molesta
    16 Maggio 2026
    Vigili del fuoco
    Colliano, bomba al bancomat vicino al municipio: indagini in corso dopo l’assalto nella notte
    16 Maggio 2026
    Carabinieri auto
    Controlli nei campi a Salerno: sanzioni per oltre 63 mila euro e quattro attività sospese
    16 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Battipaglia
    Aggressione a Battipaglia, Progetto Civico lancia l’allarme: “Serve più sicurezza”
    16 Maggio 2026
    Campagna, ultima settimana di incontri elettorali: i candidati presentano i programmi
    15 Maggio 2026
    Cultura, decoro e movida. De Luca: «riprendiamo in mano la città»
    15 Maggio 2026
    Saut Castellabate
    Sanità a Castellabate, Rizzo replica a Di Luccia: “Nessun eroismo, uffici riaperti grazie al nostro lavoro silenzioso”
    15 Maggio 2026
    Eboli, Municipio blu
    Eboli, fondi PNRR e riqualificazione urbana: il PD presenta un’interrogazione in Consiglio
    14 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Sala Consilina in festa per i 100 anni di nonna Felicia Mele: il compleanno speciale e l’omaggio del sindaco
    16 Maggio 2026
    Raffaele Cutolo
    15 maggio 1979: il blitz ad Albanella che pose fine alla latitanza di Raffaele Cutolo
    15 Maggio 2026
    Ultraleggero scomparso
    Ultraleggero scomparso nel Cilento: il ricordo a anni dal tragico incidente
    14 Maggio 2026
    Santa Sofia
    Santa Sofia nel Cilento: tra fede millenaria, leggende e tradizioni locali
    14 Maggio 2026
    Antonio Ventieri firma il “Sì” da sogno di Micaela Ramazzotti: le Letterine di Paestum conquistano Vogue Italia
    14 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    L’Atletico Pisciotta conquista il campionato di Promozione: a InfoCilento parla il vicepresidente, Michele Cutrì
    16 Maggio 2026
    Promozione, cresce l’attesa per la finale playoff: l’Agropoli sfida il Città di Pontecagnano per sognare l’Eccellenza
    16 Maggio 2026
    Giovani talenti di Montecorice trionfano al Tym International Music Competition: Andrea Rubino vola in finale
    16 Maggio 2026
    tifosi-salernitana-arechi
    Playoff Serie C, Salernitana-Ravenna: l’Arechi si scalda per l’andata, le scelte di Cosmi
    16 Maggio 2026
    Vincenzo Vaccaro
    Gelbison, Vincenzo Vaccaro convocato per la Juniores Cup 2026: il giovane talento rossoblù vola nel girone I
    16 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Lgtb
    Festa delle Famiglie Arcobaleno 2026 a Salerno: ecco programma, orari e attività al Parco del Mercatello
    15 Maggio 2026
    Roberto-Grelloni-Presidente-ANPIS-Marta-Stanziona-Silvano Cerulli
    Palinuro capitale dell’inclusione: al via il Meeting Nazionale “Sottosopra” con 700 giovani da tutto il mondo
    15 Maggio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend, ecco gli appuntamenti al cinema
    15 Maggio 2026
    Liceo Gatto
    Una tavola per la pace: al Liceo “Gatto” di Agropoli il dialogo interreligioso ispira i giovani
    14 Maggio 2026
    Vescovo Antonio De Luca
    Intelligenza Artificiale e Informazione: a Prato Perillo l’incontro della Diocesi di Teggiano-Policastro
    14 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Cilento: Sant’Antonio Abate, tra fede e la tradizione

La storia del Santo e la tradizione del sanguinaccio, tra gli alimenti tipici del periodo carnevalesco

Letizia Baeumlin
17/01/2021 12:00 PM
Condividi

Sant’Antonio Abate è il protettore di macellai, salumai, norcini, canestrai ed animali domestici. Il Santo viene ricordato oggi, 17 gennaio, giorno della sua morte.
Antonio nacque in Egitto intorno al 250 ed era figlio di agiati agricoltori. All’età di vent’anni rimasto orfano di entrambi i genitori decide di affidare la sorella minore ad una comunità di vergini e di donare tutti i suoi averi ai poveri per dedicare la sua vita al Signore. Inizia dunque la sua vita da eremita vivendo in preghiera, povertà e castità.

Sant’Antonio Abate, la storia

Il Santo assalito da dubbi e tentazioni decide di perseverare nella sua scelta di vita e va a vivere in un’antica tomba scavata nella roccia, dove, sarebbe stato aggredito dal demonio ma salvato dalle persone che di tanto in tanto gli portavano del cibo. Queste lo portarono nella Chiesa del più vicino villaggio e si presero tutti cura di lui.

Dopo cinque lunghi anni si incammina verso il Mar Rosso, sul monte Pispir, trova una fortezza abbandonata ma con all’interno una fonte di acqua, è qui che l’eremita trascorrerà vent’anni della sua vita cibandosi con del pane che gli veniva portato due volte l’anno e l’acqua della sorgente. Trascorsi vent’anni nella fortezza, le persone che erano venute a conoscenza della sua storia, decidono di liberarlo, da quel giorno Antonio si dedicò a guarigioni e liberazioni dal demoni. Antonio morì all’età di centocinque anni nel deserto della Tebaide.

Oggi vediamo il Santo sempre raffigurato con un maialino ai suoi piedi,  il 17 gennaio la Chiesa benedice tutti gli animali domestici ponendoli sotto la protezione del Santo guaritore. Antonio utilizzava alcune parti del maiale per guarire le persone dall’herpes zoster, di qui comunemente chiamato fuoco di Sant’Antonio.

Il Santo nel Cilento

Antonio l’Abate è un Santo venerato in tutto il mondo. Nel Cilento, a Vibonati paese, di cui il Santo è Patrono, la festa è particolarmente sentita. A lui è dedicato il Santuario del posto situato sulla collina, originariamente in stile romanico e trasformata nell’ultima restaurazione in stile barocco costituita da tre navate, molto suggestivo e caratteristico. Sopra all’altare troviamo la statua lignea a mezzo busto che viene portata in processione per le vie del paese, a salutare il Santo a sera, una cascata di fuochi d’artificio.

Quest’anno per le normative vigenti anti covid il tutto sarà ridimensionato: con apposita ordinanza il sindaco Franco Brusco ha vietato i festeggiamenti e i fuochi d’artificio.

Tra i comuni dove si festeggia l’Abate ci sono anche Montecorice, nella frazione Ortodonico, a Pellare di Moio della Civitella, a Bellosguardo, a Caselle in Pittari, Roscigno, Sapri, Polla, Teggiano e Torchiara. Qui è tradizione accendere una “focara” dedicata al Santo.

I detti

I detti di Sant’Antuono:
“Sant’Antuono ri velluto, fammi truvà c’haggio perduto”
“A Sant’Antuono s’arape u cannulivaro”

La ricetta: il sanguinaccio

Sant’Antonio Abate è la festa che apre il periodo di Carnevale. Questi giorni sono solitamente i più freddi dell’anno e quindi è il tempo adatto per la lavorazione dei maiali. Un tempo di questo animale non veniva buttato via niente e tra le produzioni possibili vi era anche il sanguinaccio

Vediamo come preparare una tradizionale torta di sanguinaccio.

Come svela il nome il sanguinaccio è realizzato con il sangue del maiale. Raccolto durante la macellazione, il sangue doveva essere continuamente mescolato per evitarne la coagulazione. Successivamente veniva filtrato prima di essere unito alla crema di cacao cotta in pentoloni di rame su fuochi a legna. Alla crema si aggiungevano, poi, caffè, cacao, cannella, chiodi di garofano, uva passa e altre spezie oltre ad una buona quantità di zucchero per addolcire il tutto.
Il sanguinaccio è tipico di questo periodo quando contadini e allevatori uccidevano il maiale. Secondo un detto “del maiale non si butta via niente”, e questo vale anche per il sangue.

Per una teglia di circa 28 cm di diametro

Come preparare la sfoglia
Impastare 500 gr di farina con 100 gr di sugna ed aggiungere acqua tiepida fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.

Per il ripeno
Sbriciolare 1 kg di pane preferibilmente di un paio di giorni prima ed amalgamare con 500 gr di uvetta, 100 gr di pinoli, 1kg di zucchero, 100 gr di cacao amaro, 200 gr di cioccolato fondente grattugiato, una tazzina di anice, 100 gr di sugna e circa 1 litro di sangue.

Tirare la pasta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia di circa 3 mm di spessore, ricoprire la teglia e versare all’interno il composto di sangue, decorare con delle strisce larghe un paio di cm come una semplice crostata ed infornare in forno preriscaldato a 150^ per circa 45 minuti.

In conclusione va precisato che dal 1992, per motivi igienici, in Italia fu vietata la vendita e l’utilizzo del sanguinaccio per scongiurare il pericolo di infezioni: il sangue, infatti, era considerando veicolo di malattie trasmissibili.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.