Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Cilento e Diano, comuni rinegoziano i mutui

Un'opportunità offerta dal Mistero

Di: Emilio Malandrino
Pubblicato il: 17/10/2019
Aggiornato il: 17/10/2019
Condividi

PERITO. Il Comune ha chiesto di rinegoziare i 15 debiti che pesano sulle casse dell’Ente con la Cassa Depositi e Prestiti. L’amministrazione comunae, guidata dal sindaco Carlo Cirillo, sfrutterà l’opportunità concessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che attraverso un decreto del 30 agosto scorso ha confermato la disponibilità alla rinegoziazione dei prestiti Mef attualmente in ammortamento concessi ai comuni.

Questa possibilità riguarda i mutui che dallo scorso primo gennaio abbiano interessi calcolati sulla base di un tasso fisso; oneri di rimborso a diretto carico dell’ente locale beneficiario dei mutui; scadenza dei prestiti successivi al 31 dicembre ’22; debito residuo da ammortizzare superiore a 20mila euro, mancanza di rinegoziazione ai sensi di un precedente decreto Mef del 2003; che non abbino diritto di estinzione parziale anticipata alla pari; che non siano oggetto di differimenti di pagamento delle rate di ammortamento autorizzati dalla normativa applicabile agli enti locali i cui territori sono stati colpiti da eventi sismici.

Con l’accordo sottoscritto con la Cassa Depositi e Prestiti sarà possibile rideterminare, quindi, il tasso di interesse. “L’operazione – evidenziano da palazzo di città – risulta rispondente al requisito della convenienza economica, in quanto il valore attuale dell’operazione post rinegoziazione risulta inferiore al valore attuale dell’operazione ante-rinegoziazione”. Inoltre “la rinegoziazione permette di mantenere gli equilibri nel rimborso del capitale”.

Perito potrà ridurre l’incidenza degli oneri di ammortamento dei mutui sul complesso delle spese previste nel bilancio 2019/2021 e in quelli successivi fino al 2040. Un’esigenza di bilancio conseguente anche ai contini tagli da parte dello Stato agli Enti Locali. Perito ha contratto mutui fino al 2040 per un importo di circa 354mila euro.

La strada seguita dal Comune cilentano non rappresenta un caso isolato: di recente hanno aderito a questa possibilità offerta dal Mef anche Cicerale, Monte San Giacomo e Sala Consilina. Il centro capofila del Vallo di Diano ha 5 mutui con scadenza 2023 per un finanziamento totale di circa 538mila euro; il debito residuo all’1 gennaio, invece, ammonta a 182 mila euro. Con la rinegoziazione avrà la possibilità di rudurre il tasso fisso e di conseguenza la rata semestrale con un risparmio di circa 2300 euro a rata.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.