Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    9
    Il mito rivive a Trentinara: l’arte di Fernando Mangone celebra l’Eros universale
    4 Aprile 2026
    San Marco di Castellabate, porto
    Porto di San Marco: al via il bando per 187 posti ormeggio sotto la gestione comunale
    4 Aprile 2026
    Masterplan Cilento Sud, il sindaco Pisani: «punto di svolta per il territorio»
    4 Aprile 2026
    Pasquetta: ecco come la trascorreranno i cilentani, tra picnic e natura
    4 Aprile 2026
    Venerdì Santo all’Immacolata di Sapri: momento di riflessione nei reparti
    4 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio Paestum, paracadutista finisce in mare: dramma sfiorato, soccorritore in ipotermia
    4 Aprile 2026
    Polfer
    Tenta il furto sul treno Italo: arrestato 24enne alla stazione di Vallo Scalo
    4 Aprile 2026
    Truffa anziana
    Allarme truffe a Sala Consilina: falsi Carabinieri al telefono svuotano le case. Ecco come difendersi dallo “spoofing”
    4 Aprile 2026
    Eboli, furto in via Italia: il duro sfogo social della vittima 
    4 Aprile 2026
    Incidenti sulla SS18 e SS19 tra Eboli e Battipaglia: coinvolte due bici elettriche, traffico paralizzato
    4 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Palinuro
    Centola, il Piano Urbanistico al vaglio dell’opposizione: 26 proposte per il futuro del territorio
    4 Aprile 2026
    Comunali Salerno, Marenghi: “rilanciare la città”. Cirielli: “tempo di voltare pagina”
    4 Aprile 2026
    Raffaele Pesce
    Caos in Consiglio Comunale: Pesce esige chiarezza sulla nuova geografia politica
    4 Aprile 2026
    Tribunale di Lagonegro
    Sapri si schiera a difesa del Tribunale di Lagonegro: i consiglieri chiedono un’azione unitaria
    4 Aprile 2026
    Capaccio Paestum: a circa un anno dall’elezione, il sindaco Gaetano Paolino traccia il bilancio delle attività
    3 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Vincenzo Ferreri
    San Vincenzo Ferreri: fede, storia e devozione nel cuore di Camerota
    4 Aprile 2026
    Pasquetta nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: itinerari tra natura incontaminata e borghi sospesi nel tempo
    4 Aprile 2026
    Salvatore Venuta
    L’eredità di Salvatore Venuta: il luminare cilentano che trasformò la ricerca oncologica e l’università italiana
    3 Aprile 2026
    Primavera
    Arriva aprile, un mese tra riti e tradizioni
    1 Aprile 2026
    Tifosi Italia
    Com’era il Cilento nel 2014, l’ultimo anno con l’Italia ai Mondiali? Fantasmi, autovelox, disagi e innovazione
    1 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Coppa Italia 420 ad Agropoli: Sicaro-Gramigna guidano la flotta dopo tre prove mozzafiato
    4 Aprile 2026
    Feldi Eboli, ritorno amaro al PalaDirceu: volpi sconfitte per 1-3 dalla Came Treviso
    3 Aprile 2026
    Spettacolo e rimpianti al PalaMalfatti: tra Roma 1927 e Sala Consilina finisce con un pirotecnico 5-5
    3 Aprile 2026
    Agropoli: inaugurata la 44esima edizione del Torneo Internazionale
    3 Aprile 2026
    Vela
    Agropoli: la vela torna protagonista con la Coppa Italia
    3 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Fede e leggenda a Prignano Cilento: l’emozione dell’Opera dei Turchi tra miracoli e storia
    4 Aprile 2026
    Torneo Internazionale
    Agropoli: calcio internazionale protagonista al Guariglia. Diretta su InfoCilento
    2 Aprile 2026
    Carrello della spesa
    Capaccio Paestum, “La spesa come primo passo per stare bene”: un appuntamento dedicato alla consapevolezza alimentare
    1 Aprile 2026
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Nove anni fa l’istituzione dell’area marina protetta di Santa Maria di Castellabate

Il 9 aprile 2010 il decreto ministeriale fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: nasce l'area marina protetta di Santa Maria di Castellabate

Redazione Infocilento
09/04/2019 9:00 PM
Condividi
Agropoli Vallone

9 aprile 2010: con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale nasce ufficialmente l’area marina protetta di Santa Maria di Castellabate. Sono trascorsi nove anni da quel giorno. Un anno prima il Ministro dell’Ambiente, Pecoraro Scanio, aveva firmato il decreto ministeriale (era l’ottobre 2009) sbloccando una pratica ferma da quasi 30 anni.

L’area marina protetta di Santa Maria di Castellabate è una delle due aree marine protette di competenza del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (l’altra è quella di Costa degli Infreschi e della Masseta). Comprende la fascia di mare tra la baia del Sauco, ad Agropoli ed Ogliastro Marina.

Già prima del riconoscimento quale area marina protetta questa zona è stata oggetto di studi per l’istituzione di un vero e proprio parco marino. Il risultato fu più modesto e arrivò nel 1972 con l’istituzione di un’area di tutela.

Oggi l’area marina protetta è suddivisa in tre diverse zone, ciascuna sottoposta a un diverso regime di tutela ambientale e di conservazione, tenendo comunque conto delle caratteristiche naturali e della situazione socioeconomica esistente.

Zona A: è la zona di riserva integrale di 169 ettari, quella con maggiore tutela e limitazioni (vieta anche la balneazione), riguarda la costa compresa tra punta Tresino e punta Pagliarola.
Zona B: è la zona di riserva generale di 3092 ettari, che consente anche la balneazione e la navigazione (a velocità non superiore a 5 nodi) entro la distanza di 300 metri dalla costa, comprende il tratto di mare circostante la zona A di Punta Tresino e il tratto di mare prospiciente la costa tra punta Torricella e punta dell’Ogliastro.
Sottozona B1: è una zona di 134 situata nei pressi della pineta di Licosa.
Zona C: è la zona di riserva parziale di 3699 attari con limitazioni molto circoscritte che comprende il residuo tratto di mare all’interno del perimetro dell’area marina protetta.

Quest’area è ricca di specie vegetali e di fauna marina. E’ possibile ammirare specie molto rare come il pesce pappagallo mediterraneo e la Syriella castellabatensis (un crostaceo che prende il nome dalla zona scoperto il 1975 nei pressi di Licosa e studiato dalla stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli), ma anche madrepore, gorgonie, ricci di mare, briozoi e spugne. Nella zona di Licosa è presente una bioconcrezione formata da vermetidi (Dendropoma petraeum) simile alle barriere coralline tropicali, una delle poche specie del Mediterraneo che formano biocostruzioni superficiali. Vi è anche la presenza di colonie di nacchere (Pinna nobilis), un mollusco bivalve protetto, inserito nella lista rossa della direttiva europea Habitat.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.