Ieri gli ultimi comizi pubblici di Abate e Caccamo
AGROPOLI. Ć terminata ieri sera una campagna elettorale priva di grossi spunti, ma carica di polemiche e insulti arrivati anche tramite lettere anonime (lāultima, la terza, recapitata allāassessore Massimo La Porta).
A chiudere gli appuntamenti pubblici i candidati a sindaco Agostino Abate e Consolato Caccamo. Assente invece Adamo Coppola che aveva deciso di concludere con un giorno dāanticipo i suoi comizi pubblici per essere presente oggi allāultima inaugurazione dellāera Alfieri. Il sindaco uscente, infatti, ha tagliato il nastro di un campetto realizzato presso lāoratorio Santa Maria delle Grazie, a duecento metri dal palco su cui, allo stesso orario, parlava Abate.
Il candidato della coalizione Agropoli Bene Comune, però, non si ĆØ scomposto e ha sfruttato i pochi minuti dellāultimo appuntamento pubblico (precedentemente avevano occupato gran parte del tempo per sĆ© i consiglieri uscenti Malandrino e Rizzo) per fare il punto su idee e programmi. La sua candidatura ĆØ il frutto della volontĆ di dare un sostanziale cambio di rotta allāattuale modo di governare. Le prioritĆ riguarderanno i giovani, la sicurezza in cittĆ , la sanitĆ , gli investimenti nel settore culturale e in ambito urbanistico. Abate punta inoltre al definitivo rilancio del centro storico, di Trentova, ma senza speculazioni e ad interventi mirati nel turismo, basati in particolare sulla destagionalizzazione del settore. Il porto, infine, sarĆ leva per arrivare ad un altro punto importante del programma, lo sviluppo economico del territorio e con esso del commercio. Un ruolo primario lo avrĆ il sociale mentre in campo amministrativo i principi basilari saranno trasparenza e partecipazione. Ā«Vi prego ā ĆØ stato lā appello finale di Abate ā lā11 giugno prima di votare riflettete. Viva Agropoli!Ā».
Dopo Abate sul palco ĆØ salito Consolato Caccamo, esponente del Movimento 5 Stelle, accompagnato dai consiglieri regionali Valeria Ciarambino e Michele Cammarano. Caccamo ha esordito rispondendo ancora una volta alle critiche della coalizione dellāamministrazione uscente e sottolineando lāimportanza del cambiamento di cui si fanno portavoce dei cittadini e non dei politici. Ā«Il M5S ĆØ nato ad Agropoli proprio per debellare un sistema. Noi abbiamo fatto politica dal basso e abbiamo creato un programma i governo attorno al quale sono arrivati i candidatiĀ», ha spiegato il candidato sindaco che poi ha sintetizzato i cinque punti del suo programma elettorale basato sulle parole dāordine onestĆ , impegno, vivibilitĆ , cultura, impatto zero e futuro. Più trasparenza, occasioni di lavoro, comune efficiente, turismo e servizi i punti cardine del programma dei grillini. Infine lāinvito a votare Cinque Stelle per dire Ā«Basta a questo sistema di governo e per portare una ventata dāaria nuova in cittĆ Ā». Con lāultimo appuntamento elettorale i Cinque Stelle sperano di aver recuperato un minimo di consensi, limitando i ripetuti autogol di alcuni candidati che nei giorni scorsi avevano allontanato gli indecisi.
Oggi tutti in silenzio: domani alle 7 si deciderĆ chi guiderĆ Agropoli in una nuova era dopo la fine del mandato del sindaco uscente Franco Alfieri, capace di guidare la cittĆ per un decennio. Info Cilento, seguirĆ gli scrutini in diretta a partire dalle 23.
