Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Palestra
    Fondi per le palestre scolastiche nel Cilento: oltre 4 milioni a cinque Comuni
    11 Agosto 2026
    Temporali
    Allerta meteo gialla in Campania per l’11 agosto: temporali e vento forte
    11 Agosto 2026
    Universo beach Salerno
    Inchiesta ripascimento Salerno: nuovi scavi e analisi sulla sabbia di Universo Beach
    11 Agosto 2026
    Dialoghi Mediterranei
    Campania, fondi POC 2026 per il turismo: tutti i comuni salernitani finanziati
    11 Agosto 2026
    Mario Polichetti
    Liste d’attesa al Ruggi di Salerno, la stoccata di Polichetti: “Stop alle visite private”
    11 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Eboli, furto al centro commerciale: appello social per le valigie
    Eboli, furto al centro commerciale: appello social per le valigie
    11 Agosto 2026
    Tragedia a Portici, 44enne cilentano e la zia trovati morti in casa: ipotesi malore
    11 Agosto 2026
    Capaccio Paestum: arrestato latitante ricercato in tutta Europa
    11 Agosto 2026
    Carabinieri
    Marina di Camerota, manomette il braccialetto ed evade: 28enne va in carcere
    11 Agosto 2026
    Litorale di Eboli, rifiutano il parcheggiatore abusivo: auto distrutta e svaligiata
    Litorale di Eboli, rifiutano il parcheggiatore abusivo: auto distrutta e svaligiata
    10 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Sagra Rufoli
    Fondi al turismo in Campania: i sindaci della Lega chiedono trasparenza sui punteggi
    11 Agosto 2026
    Comunità Montana Alburni, dubbi sul bando AIB: verifiche sui punteggi
    Comunità Montana Alburni, dubbi sul bando AIB: verifiche sui punteggi
    10 Agosto 2026
    Lungomare Sapri
    Nuovo lungomare di Sapri: il PSI chiede partecipazione e visione d’insieme
    10 Agosto 2026
    Maurizio De Rosa
    Crisi politica a Capaccio Paestum: Forza Italia chiede le dimissioni del sindaco Paolino
    10 Agosto 2026
    Bozza automatica
    Capaccio Paestum, crisi politica: Adele Renna lascia la maggioranza
    9 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Madonna delle Grazie Agropoli
    Agropoli in festa per la Madonna delle Grazie: ecco perché si festeggia l’11 agosto
    11 Agosto 2026
    Pino Paladino, 13 anni fa il sacrificio dell’avvocato eroe a Palinuro
    Pino Paladino, 13 anni fa il sacrificio dell’avvocato eroe a Palinuro
    11 Agosto 2026
    San Lorenzo nel Cilento, la classifica dei 5 luoghi perfetti per guardare le stelle cadenti
    San Lorenzo nel Cilento, la classifica dei 5 luoghi perfetti per guardare le stelle cadenti
    10 Agosto 2026
    Sant'Aniello Pisciotta
    Pisciotta celebra Sant’Aniello: tra fede, miracoli e antiche tradizioni cilentane
    9 Agosto 2026
    Tragedia Gautier a San Giovanni a Piro: il ricordo a 7 anni dalla scomparsa
    Tragedia Gautier a San Giovanni a Piro: il ricordo a 7 anni dalla scomparsa
    9 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Campo da calcio
    Serie D 2026/27: il cammino della Gelbison ed Ebolitana. Ecco i calendari
    10 Agosto 2026
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    10 Agosto 2026
    Calpazio, nuova era tra storia e futuro: presentati società e staff
    Calpazio, nuova era tra storia e futuro: presentati società e staff
    10 Agosto 2026
    Salernitana, al lavoro per l’esordio in Coppa Italia. Mercato in fermento tra entrate e uscite
    9 Agosto 2026
    U.S. Agropoli
    US Agropoli in Promozione: il club accetta la decisione e rilancia il progetto
    9 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Valle dell'Angelo
    Valle dell’Angelo ospita la “famiglia nel bosco”: confronto pubblico su libertà educativa e minori
    11 Agosto 2026
    Rotunnella Fest 2026: musica, olio locale e gastronomia ad Albanella
    Rotunnella Fest 2026: musica, olio locale e gastronomia ad Albanella
    11 Agosto 2026
    Concerto
    Giovivendo Festival 2026: a Montano Antilia la XV edizione con GNUT
    11 Agosto 2026
    Festival dell’Aspide 2026 da record: Roccadaspide conquista il Cilento
    Festival dell’Aspide 2026 da record: Roccadaspide conquista il Cilento
    10 Agosto 2026
    Matinella, successo per la Festa della Bontà di Bufala: via alla 26ª edizione
    Matinella, successo per la Festa della Bontà di Bufala: via alla 26ª edizione
    10 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Il dramma delle strade, la piazza di Vallo e l’accelerazione della spesa

Ci avviciniamo al 31 dicembre, un momento cruciale per le nostre amministrazioni e per le nostre comunità perché entro questa data devono essere terminati e rendicontati alla Regione Campania i lavori che l’Europa ci ha finanziato con la programmazione 2007-2013. E’ un momento cruciale con un corri corri generale perché senza rendicontazione si perdono i soldi.

Di: Giuseppe Di Vietri
Pubblicato il: 23/10/2015
Aggiornato il: 23/10/2015
Condividi

Ci avviciniamo al 31 dicembre, un momento cruciale per le nostre amministrazioni e per le nostre comunità perché entro questa data devono essere terminati e rendicontati alla Regione Campania i lavori che l’Europa ci ha finanziato con la programmazione 2007-2013. E’ un momento cruciale con un corri corri generale perché senza rendicontazione si perdono i soldi.

A questo punto una domanda nasce spontanea: perché mai ancora parliamo di lavori che si potevano iniziare nel 2007 e che dovevano terminare entro il 2013 quando adesso, a fine 2015, dovremmo parlare della programmazione 2014-2020?

Questo è successo perché nel Sud Italia abbiamo l’abitudine ad ignorare le opportunità offerte a livello europeo e quindi cosa si è fatto, per evitare che andassero persi i 4,5 miliardi di euro dei Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale per la Campania, nel dicembre 2013 la Regione ha emanato questo Decreto per l’accelerazione della spesa, individuando il termine ultimo per presentare i progetti al 2014 e la fine dei lavori al 2015. Il decreto cosa ha concretamente comportato?

Innanzitutto ha comportato che ad oggi già siamo in gravissimo ritardo sulla programmazione 2014-2020. In secondo luogo, leggendo bandi e osservando i risultati dei progetti, mi sono fatto l’idea che questo decreto abbia fatto danni enormi perché gli enti, sollecitati con la formula del ci sono soldi da spendere, presentate qualcosa in fretta in fretta, hanno realizzato interventi improvvisati per l’occasione e avulsi da qualsiasi contesto pianificatorio. E ciò è un male.

E perché è un male? Perché gli interventi non inseriti in un’oculata e corretta pianificazione sono interventi improvvisati, che non s’inseriscono in un disegno organico e che non consentono di valutarne l’efficacia – ossia le conseguenze dell’operazione sul problema oggetto dell’intervento – e l’efficienza – ossia il rapporto tra le risorse impegnate e quanto realizzato.

A tal proposito prendiamo un caso di studio tra quelli finanziati attraverso il decreto di accelerazione della spesa: l’intervento di riqualificazione di Piazza Vittorio Emanuele II di Vallo della Lucania.

Parlare della Piazza di Vallo è oramai diventato stancante ed insidioso perché da un lato il dibattito è stato monopolizzato da argomenti del tutto secondari come le stramaledettissime pietre, la famigerata memoria storica, il diritto o meno di un Sindaco a realizzare un intervento di questo tipo etc. e, dall’altra parte, ogni parola sulla questione è stata additata come strumento di lotta nei confronti del Sindaco trovando così un comodo pretesto per non ascoltare e non scendere mai nel merito degli argomenti avanzati. E, in mezzo a questo muro contro muro, tante persone che in totale buona fede volevano dare il proprio contributo offrendo un punto di vista. Con quale risultato tutto ciò? Lo svilimento della qualità del dibattito e la posizione in secondo piano di aspetti rilevantissimi come, ad esempio, quello del rapporto tra i lavori della Piazza e il Piano Urbanistico Comunale che la Giunta Aloia si appresta ad approvare.

Per di più, oggi, la valutazione della riqualificazione si limita ad una generica e personalissima valutazione di bellezza o meno della nuova Piazza e ciò, pur non essendo di per sé biasimevole, non può costituire la chiave di volta per una valutazione di un investimento pubblico.

Per questo io rivolgo dieci domande al Sindaco, all’opposizione, a chi vorrà proporsi alla guida di Vallo e a tutti i miei concittadini e conterranei, con la volontà di offrire attraverso queste domande uno spunto di riflessione su come possa e debba essere valutato l’agire amministrativo.

I quesiti riguardano i seguenti aspetti: la progettazione, l’organizzazione, la partecipazione, la trasparenza e la gestione e, cosa di non poco conto, non sono le domande che si è inventato Giuseppe di Vietri in un piovoso pomeriggio di Ottobre, ma sono quelle che pone il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica e, credo io, sono domande che dovremmo porci tutti. Oltre a queste ce ne sarà alla fine un’ultima che è squisitamente personale.

Progettazione:

  1. Nella formulazione dell’idea-progetto esiste una chiara identificazione degli obiettivi che si vogliono perseguire e dei bisogni che si vogliono soddisfare?

  1. Come si pone l’intervento della Piazza rispetto al disegno del nuovo Piano Urbanistico Comunale e degli obiettivi della strategia 2007-2013?

  1. Il progetto è stato preceduto da Studi di Fattibilità?

Questi studi comprendono un’analisi del contesto territoriale, economico e sociale in cui l’intervento si colloca?

L’analisi del contesto ha tenuto conto dei soggetti istituzionali, delle attività produttive, degli attori sociali e degli altri soggetti portatori di importanti interessi nell’area sottoposta ad intervento?

Organizzazione:

  1. Vi è stata collaborazione fra i soggetti istituzionali preposti alle diverse fasi di realizzazione del progetto?

  1. Il progetto ha innescato la partecipazione finanziaria di soggetti istituzionali ulteriori e di soggetti privati?

Partecipazione:

  1. Quale è stato il grado di coinvolgimento di professionalità esterne durante le varie fasi del progetto?

Il progetto ha attivato sinergie all’interno del territorio anche attirando know how?

  1. Per valutare il grado di coinvolgimento dei soggetti non istituzionale interessati all’esito del progetto, come è stata la capacità degli enti responsabili dell’opera di sviluppare confronto, partecipazione e sinergie specifiche con soggetti non istituzionali portatori di interessi rispetto all’opera in questione?

Ad esempio è stata data possibilità di presentare proposte di modifica nella fase di approvazione? Vi è stata promozione di incontri per l’approfondimento e diffusione delle tematiche relative al progetto? Si è parlato con i commercianti al fine di organizzare un crono programma dei lavori che tenesse conto delle loro esigenze?

Trasparenza:

  1. E’ stata predisposta la possibilità agli utenti di monitorare e valutare l’intervento? Quale grado di accessibilità è stato fornito ai cittadini verso i dati e verso le informazioni riguardanti i lavori? Sul sito del Comune sono presenti tutte le indicazioni utili che riguardano i lavori (come ad esempio il progetto definitivo, il cronoprogramma o le indicazioni su viabilità e parcheggi)?

  1. E’ stato predisposto un sistema di automonitoraggio e autovalutazione al fine di monitorare/valutare il grado di successo dell’opera? Sono i risultati visibili e disseminati a beneficio dell’utenza, stakeholders e valutatori esterni?

Gestione:

  1. Le attività poste in essere hanno soddisfatto i bisogni e realizzato gli obiettivi che erano stati prefissati?

Ecco infine la mia domanda personale:

Premesso che questa è adesso la piazza più bella del mondo, visto che i Fondi strutturali 2007-2013 prevedevano tra gli obiettivi quello della accessibilità e dei trasporti e visto che da questo punto di vista siamo ai piedi di Pilato, non era forse prioritario investire questi 5 milioni di euro presentando un progetto sulla strade e, perché no, magari presentare un unico grande progetto per le strade del Cilento da parte di tutti e gli 80 Comuni del territorio al posto di fare 80 piccole baggianate?

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.