Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Protesta ospedale
    Ospedale di Agropoli, scatta il presidio permanente e il consiglio comunale approva una seduta monotematica
    30 Maggio 2026
    Sala Consilina Booksharing
    Sala Consilina scommette sulla cultura: inaugurata la bacheca per il booksharing
    30 Maggio 2026
    Dialoghi Mediterranei
    Dialoghi Mediterranei a Palinuro: la cultura e l’amore per il territorio accendono il turismo culturale
    30 Maggio 2026
    Costabile Guariglia
    Eredita: un museo a cielo aperto che unisce arte, territorio e comunità
    29 Maggio 2026
    Agropoli, progetto coloro la mia città
    Agropoli, “Disegno, coloro e racconto la mia città”: successo per il progetto artistico della scuola Gino Landolfi
    29 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio sequestro
    Capaccio Paestum, lagone abusivo rischia contaminazione delle falde: sequestro e due denunce
    30 Maggio 2026
    Violenza Battipaglia
    Sicurezza a Battipaglia, l’allarme di Carmine Galdi: «Serve un potenziamento urgente delle forze dell’ordine»
    30 Maggio 2026
    Polizia droga
    Blitz della Polizia a Salerno e provincia: 26 arresti e armi sequestrate, controlli anche sui minori
    30 Maggio 2026
    Drammatico incidente a Capaccio Paestum: due giovani residenti a Castellabate perdono la vita
    30 Maggio 2026
    Battipaglia, minorenne aggredito in centro: passanti bloccano l’aggressore in fuga
    29 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Salerno: Vincenzo De Luca si prepara a proclamazione e nomine
    29 Maggio 2026
    Municipio Santa Marina
    Santa Marina, dopo le dimissioni del sindaco ecco il commissario prefettizio
    29 Maggio 2026
    Consiglio comunale ad Agropoli: sul tavolo sicurezza, urbanistica e bilancio. Diretta il 30 maggio su InfoCilento
    29 Maggio 2026
    Terremoto politico a Eboli: il vicesindaco Gianmaria Sgritta rimette la delega al personale
    28 Maggio 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Comune di Capaccio Paestum, smentito lo scioglimento: la nota dei consiglieri contro la speculazione politica
    28 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Monte Gelbison
    Cilento, riapre il santuario di Novi Velia sul monte Gelbison: il ritorno dei pellegrini tra fede e tradizione
    28 Maggio 2026
    Madonna della Selice
    Corleto Monforte, la storia e la fede nel ricordo del miracolo di Maria Santissima della Selice
    26 Maggio 2026
    Madonna dell'acquasanta
    Festa della Madonna dell’Acquasanta, tra fede e leggenda la secolare tradizione del santuario
    25 Maggio 2026
    Santa Margherita
    Il culto di Santa Rita nel Cilento: fede, miracoli e la tradizione delle rose
    21 Maggio 2026
    Un fenicottero rosa a sorpresa ad Agropoli: avvistato alla foce del Solofrone
    21 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Montesano sulla Marcellana
    Il grande automobilismo sbarca nel Vallo di Diano: lo slalom di Montesano entra nel Campionato Italiano
    30 Maggio 2026
    Agropoli, tutto pronto per il Beach Soccer: svelate le date. A InfoCilento parla Lorenzo Margiotta
    29 Maggio 2026
    Polisportiva Santa Maria, l’ex Condemi rompe il silenzio: “Stagione complicata, mi assumo le mie colpe”
    29 Maggio 2026
    Futsal, play-off bloccati: c’è la data per la partenza della post season
    28 Maggio 2026
    Agropoli celebra gli “Eroi dello Sport”: tra grandi campioni e leggende del giornalismo, consegnato il Premio Margiotta
    28 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Teggiano, obelisco San Cono
    Teggiano, il centro storico si accende con quattro serate di spettacoli dal vivo per San Cono
    29 Maggio 2026
    Bandiera Italiana
    Festa della Repubblica negli Alburni, tre Comuni uniti per l’ottantesimo anniversario
    29 Maggio 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: Da Star Wars all’atteso ritorno de Il Diavolo veste Prada 2, ecco tutti i film in provincia di Salerno
    29 Maggio 2026
    Istituto Pisacane Sapri
    Il Liceo Pisacane di Sapri presenta la quattordicesima edizione del Concerto di Primavera
    29 Maggio 2026
    Pisciotta, bloom creative ospiti
    Pisciotta: sboccia il “Bloom Creative Festival”, due giorni per accendere i sogni dei giovani
    29 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Cilento, la leggenda dei munacieddi

Giuseppe Conte
16/04/2015 12:00 PM
Condividi

La leggenda dei “munacieddi” è una fra le più diffuse nel Cilento: “o monaciell” è una storica conoscenza della zona partenopea, seppur ben radicata in tutto il Meridione d’Italia. È Un fascino intramontabile che continua ad essere oggetto di studi, nonostante le già note ipotesi che ne rivendicano l’origine. Si è spesso pensato di stabilizzare la sua nascita in epoche più o meno remote, ma l’attenzione delle nuove ricerche, porta a supporre origini ben più antiche.

Il nome è legato alla sua statura bassa e all’abito che indossa: un saio di colore scuro, tipico dei monaci. Ne deriva, dunque, la celebre figura del folletto forse il più amato a livello nazionale. Non è ben chiaro se la visione comune collochi questo “spiritiello” fra i personaggi benevoli o malefici; la vivacità e l’estrema simpatia con cui compare nei racconti, sono elementi che tendono a posizionarlo fra le creature miti, accompagnando la memoria popolare ormai da secoli. È un personaggio appartenente in qualche modo al burlesco, atto a suscitare il riso nonostante le sue “malfatte”. Il campo d’azione in cui agisce è quasi circoscritto: lo ritroviamo fra le mura domestiche, nelle aie e nei campi, raramente al di fuori di tali spazi. Anche i contesti in cui si inserisce sono limitati all’ambiente famigliare coinvolgendo l’intero nucleo o i singoli componenti. Non ci addentreremo ora sulle diverse varianti che rivendicano la paternità della leggenda ma ci spingeremo fin da subito nel costume cilentano.

Raccontiamo ora, alcuni episodi, osservando lo svolgersi dei fatti stilizzando in una sorta di scena teatrale l’evolversi delle storielle. Ogni paese possiede le se varianti con le sue particolarità, a grandi linee esponiamo alcune delle più note e diffuse nelle terre del Cilento.

L’ora delle zeppole. Il primo che mi viene in mente risale a diversi anni fa, e mi fu raccontato da un amica che abita alle pendici del Monte Stella, laddove ogni piccola comunità conserva le sue leggende.

La scena si svolge fra le mura domestiche e coinvolge un solo abitante della casa. La massaia dopo aver preparato l’impasto delle frittelle, passa alla fase della frittura. Ponendo le zeppole pronte nella scodella di fianco, si accorge di un continuo ammanco. Ogni nuova frittella scompare non appena la massaia si preoccupa di continuare la frittura delle altre. Perplessa si gira all’improvviso e scorge il “munaciddo” intendo a rubare le zeppole appena cotte. A questo punto, la donna, presa dallo spavento e come strategia di difesa, riversa l’olio bollente contenuto nella padella, sul povero malcapitato: lu munacieddo. La reazione dello “sfortunato” è una scomunica che rivolge alla donna.

Lu ttreppete. Una delle versioni più diffuse, ruota intorno alla “convivenza forzato con il munacieddo”: ancora una volta il munacieddo s’intrufola tra le mura domestiche e praticamente diventa parte integrante del vissuto popolare, quello legato alla memoria. È indubbiamente questo il caso che ha maggiormente contribuito alla nascita di uno spaccato molto ampio, su cui s’innestano numerose accezioni. Costituisce, dunque, la base di un gran numero di versioni.

Una famiglia di contadini, esasperati dalla presenza costante del monaciello che, puntuale all’ora dei pasti si accomoda a tavola, con altrettanta puntualità si ritrova nel letto per la notte e affianca il risveglio al mattino, decide di cambiare casa. In questo modo pensa di liberarsi definitivamente della “fissa presenza”. Al giorno del trasloco, di buon mattino, ogni componente dalla famiglia prende i suoi averi e si è pronti alla partenza: all’improvviso appare il monaciello, che gioioso, “cu nu treppete” sulle spalle esclama: <<si cambia casa!>>.

In campagna: incontri all’alba. Il mezzadro si avvia di buon mattino nei campi. È ancora buio ma la strada è ben nota. Qualche colpo di sonno, però, provoca un attimo di distrazione e l’uomo inciampa ritrovandosi a terra. Mentre si rialza si ritrova faccia a faccia con una sorta di folletto: è il monaciello! Per poter proseguire nel suo cammino senza intoppi, il malcapitato è costretto ad affrontarlo: se riesce a strappargli il cappello il gioco è fatto. L’impresa è però ardua. Per un motivo o per un altro – qui i racconti sono discordanti – il contadino riesce a proseguire ugualmente il cammino. Si racconta che, sottraendo il cappello (o meglio il cappuccio), il munacieddo viene allo scoperto e pur di non mostrarsi in volto, offre denaro o svela tesori in cambio della restituzione.

Chissà quale sarà stata la giusta soluzione, noi sappiamo con certezza che il munacieddo è una figura simpatica per le burla e i dispetti ma anche temuta per il fatto di non sapere la reale sua storia e non conoscere le sembianze del suo volto. Tuttavia continua ad allietare tante storielle cilentane.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.