Dopo la maxi rissa nella gara di terza categoria, girone C, tra Real Palomonte e Teggianese è arrivata la decisione del Giudice Sportivo Territoriale. L’avv. Mariano Salvio, letto il referto arbitrale, ha deliberato di irrogare alla società ASD Teggianese la sanzione disciplinare della perdita della gara per 0-3 in favore della società Real Palomonte, con relativa penalizzazione di un punto in classifica generale.
I fatti
La partita veniva sospesa al 12′ minuto del secondo tempo regolamentare, sul risultato di 2-0 in favore
del Real Palomonte, poiché a seguito di un fallo commesso dal calciatore della squadra di casa,
sanzionato con il cartellino rosso, sono scaturiti scontri trai calciatori di entrambe le compagini. Come si legge nel comunicato della LND della Provincia di Salerno, la società Teggianese si è rifiutata di proseguire l’incontro, persistendo in tale decisione nonostante il direttore di gara avesse invano invitato ripetutamente capitano e dirigenti a portare a termine la gara, ritenendo che ci fossero tutti i presupposti.
La prima ricostruzione
Dopo l’espulsione la situazione è rapidamente degenerata: secondo le prime ricostruzioni, il calciatore della Teggianese, rimasto a terra dopo il fallo, sarebbe stato aggredito dallo stesso portiere appena espulso. Il gesto avrebbe scatenato la reazione immediata di compagni di squadra e dirigenti, determinando una violenta rissa che ha coinvolto le due squadre.
Ad avere la peggio è stato proprio l’attaccante della Teggianese, che è stato trasportato all’Ospedale di Oliveto Citra, riportando una frattura al braccio. I dirigenti della Teggianese hanno deciso così di abbandonare il campo in segno di protesta, determinando la sospensione definitiva della gara.
