Vincenzo Cennamo, esponente di Azione Battipaglia, ha condiviso un contributo sul tema della nomina degli scrutatori nel comune di Battipaglia, ponendo l’attenzione sulla necessità di garantire criteri chiari, trasparenti e imparziali nelle procedure di selezione.
La posizione di Vincenzo Cennamo
Secondo Cennamo, la scelta degli scrutatori dovrebbe avvenire attraverso un sorteggio pubblico tra i cittadini iscritti all’albo, evitando qualsiasi forma di discrezionalità. Un sistema di questo tipo, sottolinea: “permetterebbe di rafforzare la fiducia nelle istituzioni e di assicurare pari opportunità a tutti coloro che hanno presentato domanda per svolgere questo incarico durante le consultazioni elettorali”.
La proposta
La proposta avanzata da Azione Battipaglia prevede inoltre che, all’interno del sorteggio, venga data priorità a:”categorie che possono trarre maggiore beneficio da questo incarico. In particolare, l’attenzione è rivolta a disoccupati, studenti e cittadini con redditi più bassi, per i quali il ruolo di scrutatore potrebbe rappresentare non solo un servizio alla comunità ma anche un piccolo sostegno economico”.
Per Cennamo si tratta di un modo concreto per: “rendere più equo e partecipato il processo di nomina, valorizzando allo stesso tempo il principio di trasparenza amministrativa e il ruolo civico dei cittadini nelle procedure democratiche”, conclude.