È stata celebrata presso l’aula magna dell’ospedale “Immacolata” di Sapri la santa Messa in occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato. Una celebrazione officiata dal Vescovo della Diocesi di Teggiano – Policastro Monsignor Antonio De Luca che ha coinvolto l’intero personale medico, infermieristico e sanitario del nosocomio del Golfo di Policastro.
La giornata e il messaggio del Vescovo
Al centro dell’attenzione, in una giornata così sentita e partecipata, non solo i malati ma tutti coloro che si trovano nella sofferenza. “Il messaggio di questa giornata è quello che ci ha consegnato Papa Leone, indirizzando un pensiero a tutto il mondo della sanità ma anche a tutti i credenti e agli uomini e alle donne di buona volontà, ed è la compassione del Samaritano – ha affermato il Vescovo Antonio De Luca – La possibilità di farsi vicini e prossimi a chiunque è nel bisogno, a chiunque è attraversato dall’esperienza della malattia e della solitudine.
La prospettiva cristiana della compassione non è mai commiserazione ma è un atteggiamento attivo, speranzoso, inclusivo, capace di rimotivare ogni impegno e ogni fatica”. Una celebrazione Eucaristica voluta e organizzata dal cappellano dell’Immacolata Don Pasquale Pellegrino, sempre attento ai bisogni dei sofferenti. “Con questa giornata vogliamo mettere al centro l’uomo mentre incontra la malattia e la sofferenza – ha poi aggiunto Don Pasquale Pellegrino.
Questa Celebrazione è una testimonianza di vicinanza non solo della comunità ecclesiastica ma anche di quella cristiana. Papa Leone con l’icona del Samaritano ci ricorda, in questa giornata, che amare l’altro significa anche farsi carico delle sofferenze altrui. Noi ogni giorno cerchiamo di impegnarci per alleviare le sofferenze del corpo, e penso in questo caso al personale sanitario, ma anche le ferite della psiche, dell’anima e del cuore e su questo siamo tutto coinvolti”.