Nuovo sviluppo nell’inchiesta sulla morte di Dora Lagreca, il caso che da quasi cinque anni continua a essere oggetto di accertamenti giudiziari e tecnici. Nella giornata di oggi, presso il Tribunale di Potenza, si è svolta una nuova udienza del procedimento che vede coinvolto il fidanzato della giovane, Antonio Capasso. Al centro dell’attenzione, questa volta, c’è la perizia informatica disposta sul telefono dell’uomo.
Caccia a messaggi, chat e foto cancellate prima della tragedia
L’analisi tecnica è stata incaricata di approfondire il contenuto del dispositivo, con particolare attenzione a eventuali dati cancellati. Al consulente è stato chiesto di verificare la possibile presenza di messaggi, chat, fotografie o altri file eliminati nelle ore immediatamente precedenti la tragedia. Si tratta di elementi ritenuti utili per ricostruire con maggiore precisione la dinamica dei fatti e i rapporti all’interno della coppia.
Il percorso giudiziario: la famiglia respinge l’ipotesi del gesto volontario
La vicenda giudiziaria ha conosciuto negli anni diversi passaggi delicati. La Procura di Potenza aveva avanzato più volte la richiesta di archiviazione, ipotizzando un gesto volontario da parte della giovane. Tuttavia, tali richieste non sono state accolte dal giudice per le indagini preliminari, che ha invece disposto ulteriori approfondimenti, accogliendo le opposizioni presentate dai legali della famiglia.
Proprio la parte civile continua a sostenere la necessità di chiarire ogni aspetto della vicenda, chiedendo che nessun dettaglio venga trascurato. In questa direzione si inserisce anche il nuovo filone tecnico, considerato un passaggio rilevante per l’accertamento della verità.
