Un ritrovamento di grande interesse storico e scientifico arriva dal territorio del Vallo di Diano, dove i Carabinieri Forestali hanno individuato un reperto fossile risalente a milioni di anni fa. La scoperta è avvenuta in un’area boschiva di Monte San Giacomo, precisamente in località Bosco del Calvo, a oltre mille metri di altitudine.
Ecco di cosa si tratta
Si tratta di una lastra di colore beige ocra che conserva l’impronta di quello che, secondo le prime valutazioni, potrebbe essere un organismo di origine marina. Un elemento che confermerebbe come, in epoche remote comprese tra i 60 e i 200 milioni di anni fa, queste zone fossero ricoperte dal mare.
Il ritrovamento
Il ritrovamento, effettuato dal Nucleo Carabinieri Parco di Teggiano durante le attività di controllo del territorio, rappresenta una testimonianza preziosa della storia geologica dell’area. Il contesto naturale in cui è stato rinvenuto, lontano da contaminazioni e alterazioni antropiche, ne accresce ulteriormente il valore.
Dopo la scoperta, i militari hanno immediatamente messo in sicurezza il reperto, avvalendosi anche del supporto di una professionista esperta in ambito archeologico. Successivamente è stata informata la Soprintendenza competente, che ha avviato le procedure per la tutela e la valorizzazione del fossile.
Nella giornata di ieri, il reperto è stato consegnato al Museo archeologico di Sala Consilina, dove sarà conservato e studiato. Un passaggio importante che consentirà agli esperti di approfondire la natura dell’impronta e di restituire alla comunità un ulteriore tassello della storia millenaria del territorio
