Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il decreto di nomina dei componenti della Commissione di Riserva dell’Area marina protetta “Costa degli Infreschi e della Masseta”. L’atto giunge a completamento di un iter amministrativo volto a garantire la piena operatività e la tutela di uno dei tratti costieri più pregiati del patrimonio naturale italiano.
I nuovi membri della Commissione e le rappresentanze istituzionali
Il provvedimento stabilisce una governance tecnica e istituzionale di alto profilo, in grado di rappresentare le diverse anime coinvolte nella gestione dell’area protetta. Ai sensi dell’articolo 1 del decreto, la Commissione risulta così composta:
• Dott. Nicodemo Giudice, in rappresentanza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con funzioni di Presidente;
• Sig. Sandro Legato, esperto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica;
• Tenente Colonnello Giuseppe Scarano, in rappresentanza del Comune di San Giovanni a Piro;
• Capitano di Corvetta (CP) Corrado Pisani, in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Salerno;
• Dott.ssa Taira Di Nora, in rappresentanza dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale);
• Dott. Alberto Gentile, in rappresentanza delle Associazioni di protezione ambientale.
La nomina di Nicodemo Giudice, consigliere comunale di Sapri, alla presidenza sottolinea la volontà del Ministero di mantenere una guida tecnica e di coordinamento diretto su un’area di fondamentale importanza biologica.
Disciplina dell’incarico e oneri di gestione
Un punto centrale del decreto riguarda la natura dell’incarico conferito ai membri della Commissione. Come specificato dall’articolo 2 del documento ministeriale, “La partecipazione alla Commissione di Riserva è a titolo gratuito e non dà diritto a corresponsione di compensi, comunque denominati, né a gettoni di presenza”.
L’insediamento di questo organismo rappresenta un passo decisivo per il monitoraggio e la valorizzazione della Costa degli Infreschi, assicurando che le strategie di conservazione siano supportate da competenze scientifiche, militari e civili coordinate.
