Eboli, “Marcia per la legalità”: l’appello del sindaco Mario Conte

La Marcia è organizzata per dare un segnale forte alla collettività dopo il brutto fatto di cronaca che si è registrato la settimana scorsa con lo scoppio della bomba

Una “Marcia per la Legalità” è stata organizzata dal Sindaco di Eboli Mario Conte per parlare alla città e per ribadire un forte e secco no alle illegalità diffuse che pure trovano terreno fertile nelle comunità. Una “Marcia per la legalità” che ha fatto discutere molto nelle modalità di organizzazione e che ha chiamato in causa diversi esponenti politici delle opposizioni non riconosciute in seno al Consiglio Comunale.

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I giovani del movimento XD390, i Comunisti Italiani con Alfonso del Vecchio e Annamaria Paesano, la Sinistra Italiana con l’ex assessore della Giunta Conte, Massimiliano Curcio e altri movimenti e gruppi spontanei anche sportivi: in tanti hanno avuto da ridere sulla scelta di “dare la parola” solo ai capigruppo consiliari e, dunque, ridurre la partecipazione democratica.

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Nelle ultime ore se ne sono dette tante e molte addirittura in vena polemica. La risposta con precisazione da parte del Sindaco Mario Conte non è si fatta attendere. “La Marcia per la Legalità non ha colori politici – ha detto il primo cittadino – ma è aperta e rivolta nella partecipazione a tutti quelli che sostengono la legalità senza distinzioni alcune”.

La Marcia è organizzata per dare un segnale forte alla collettività dopo il brutto fatto di cronaca che si è registrato la settimana scorsa quando una bomba è stata fatta esplodere in pieno centro cittadino poco dopo la mezzanotte davanti alla vetrina di un bar di Viale Amendola.

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