Il Comune di Agropoli ha tracciato il percorso per il rinnovo della Direzione Artistica del Cineteatro “E. De Filippo”, confermando la volontà di investire in una programmazione di alto profilo.
La cultura come volano di coesione sociale
L’atto approvato muove da una visione strategica precisa: l’Amministrazione comunale “riconosce la cultura quale elemento fondamentale per la crescita civile, sociale ed economica della comunità e per la valorizzazione dell’identità locale”. In quest’ottica, il Cineteatro “Eduardo De Filippo”, sin dalla sua inaugurazione nel dicembre 2014, è diventato un punto di riferimento imprescindibile, capace di coniugare tradizione e innovazione attraverso un’offerta eterogenea che spazia dal teatro alla musica, fino alla formazione.
Il percorso amministrativo e la figura dell’esperto
Secondo quanto previsto dal Regolamento per l’utilizzo della struttura, approvato nel 2022, l’Ente ha la facoltà di affidare la gestione artistica a un esperto qualificato per garantire la massima fruibilità e trasparenza delle attività. Dopo una prima selezione avvenuta tramite avviso pubblico nel luglio 2022 e un successivo rinnovo dell’incarico, la Giunta ha ora stabilito i nuovi passaggi burocratici per assicurare continuità alla programmazione.
Verso la nuova manifestazione di interesse
L’attuale deliberazione richiama quanto già disposto a gennaio 2026, quando è stato dato mandato al Responsabile dell’Area Turismo, Promozione Eventi e Cultura di attivare le procedure per il conferimento del nuovo incarico tramite Avviso Pubblico di manifestazione di interesse. Per garantire che il teatro non interrompa le proprie attività nelle more dell’espletamento della nuova gara, l’Amministrazione ha stabilito una proroga tecnica dell’incarico attualmente in corso, affidato a Pierluigi Iorio, fino al 31 marzo 2026.
L’obiettivo dichiarato è mantenere il “De Filippo” come uno strumento efficace di “coesione sociale, educazione e promozione del territorio”, favorendo la partecipazione attiva della cittadinanza agropolese alla vita culturale della città.