Il Consiglio dei ministri, riunito d’urgenza dalla premier Giorgia Meloni, ha approvato un nuovo decreto legge per contrastare l’impennata dei prezzi di benzina e diesel. Il provvedimento, che arriva in un momento di forte tensione sui mercati energetici legata alla crisi internazionale, introduce una riduzione immediata di 25 centesimi al litro sul costo dei carburanti.
L’intervento, stanziato con un fondo di poco superiore al mezzo miliardo di euro, mira a sterilizzare gli aumenti che la presidenza del Consiglio definisce “ingiustificati”. La misura avrà una durata iniziale di 20 giorni, ma l’esecutivo si è già dichiarato pronto a una proroga qualora la volatilità dei prezzi dovesse persistere.
Una strategia contro la speculazione e i rincari
La decisione di intervenire sulle accise, con il conseguente calo dell’IVA, è stata preferita all’ipotesi di un “tetto” ai prezzi, giudicato tecnicamente complesso per le dinamiche del libero mercato. La premier Meloni ha voluto imprimere un’accelerazione politica al provvedimento, convocando il Cdm prima della sua partenza per Bruxelles.
Ai microfoni del Tg1, la Presidente del Consiglio ha rivendicato la natura della manovra:
“I soldi degli italiani non devono finire agli speculatori. È una mossa anti-speculazione per contenere i costi saliti alle stelle dei rifornimenti dal benzinaio.”
Oltre al taglio diretto alla pompa, il decreto rafforza i poteri ispettivi di Mr. Prezzi e introduce sanzioni severe per distributori e fornitori che dovessero attuare pratiche speculative.
Misure per autotrasporti e settore ittico
Il pacchetto di aiuti non si limita ai consumatori privati. Per sostenere le categorie professionali più colpite dai rincari energetici, il Governo ha ripristinato il credito d’imposta per gli autotrasportatori, uno strumento già utilizzato allo scoppio del conflitto in Ucraina. La misura è stata estesa anche al settore della pesca, con un’aliquota fissata al 20%, per garantire la continuità operativa di una filiera strategica per l’economia nazionale.
Il confronto politico e le reazioni internazionali
Nonostante la rapidità dell’intervento — il Consiglio dei ministri si è consumato in appena trenta minuti — non sono mancate le frizioni politiche. Le opposizioni hanno sollevato critiche circa il tempismo della misura, definendola a ridosso dei prossimi appuntamenti referendari.
Sul fronte della maggioranza, il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato l’efficacia della protezione offerta ai cittadini, evidenziando come, grazie a questo decreto, gli italiani “pagheranno di meno rispetto a tedeschi, francesi e spagnoli”. Anche il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato l’immediata operatività delle norme a tutela di automobilisti e imprese.
La Premier Meloni ha ribadito che l’Italia sta agendo con decisione per mitigare l’impatto della crisi energetica, assicurando che il monitoraggio sui prezzi resterà costante nelle prossime settimane per evitare che il beneficio fiscale venga assorbito da nuovi rialzi arbitrari.

Ma pure se scende 25 centesimi sempre alto rimane.
Ma guarda un po’ oggi hanno aumentato ancora, in poche parole doppia presa in giro
25 centesimi!!!! mi raccomando non vi sforzate che ad abbassare di più vi fa’ male.
Invece di dire stronzate…il governo mandasse la GdF sui distributori che speculano..
Sergio Maiuri fatto
Ho fatto alla Q8 stamattina a 2,19 centesimi al litro..ho una piccola utilitaria Reno clio per fare il pieno ci ha voluto quasi 100 euro 😡😡😡😡
Un altra presa per il culo
Stamattina all’agip ho fatto il gasolio all’agip prezzo 2,09 ancora alto secondo me 😡😡
Nicola Faniglione ieri sll’agip l’ho fatta a €2,04
Mi raccomando solo 20 giorni, votate nel frattempo, promesse elettorali a tempo, che governo de m….
Angela Marrocco che delirio ,per 20 giorni
Angela Marrocco Leggo una marea di cazzate allucinanti. Il taglio è per 20 giorni e sarà automaticamente prorogato in caso il petrolio sia ancora a prezzi alti. Aggiungo poi che siete favolosi. Se il governo taglia le accise lo fa per il referendum,se lascia la benzina alle stelle allora sono dei cialtroni che non fanno nulla. Certa gente si merita la benzina a 3 euro a vita.
Luigi Taglialatela certa gente, invece, merita di essere presa per i fondelli
Luigi Taglialatela certa gente, invece, merita di essere presa per i fondelli
Sto facendo una botta di conti. Prima che la Melona aumentasse le accise sul gasolio lo pagavo 1.6 euro/lt. Dopo l’aumento 1.80, oggi costa 2.10 con lo sconto lo pagherò 1.85.
In 20 giorni userò 90 litri di gasolio e forse 20 euro le risparmierò. Se non avesse aumentato le accise mi sarei risparmiato 350 euro/anno contro 20 euro in 20 giorni.
Capirai. Ad Ascea il diesel è arrivato oltre i 2,20 € per cui si rimarrà sui 2€ con questo taglio misero, per di più per soli 20 GG. Bah
Angelo Mazzillo bisognerebbe essere uniti, fermare le auto come in epoca covid, voglio vedere poi
Angelo Mazzillo tra l’altro questi soldi per tagliare le accise li prendono soprattutto da sanità, istruzione, cultura, ambiente… dovremmo festeggiare per essere presi in giro (come sempre).
ANNO DATO IL CONTENTINO PRIMA DI ANDARE A VOTARE IO VOTO SEMPRE NOOOO