Un vile atto intimidatorio si è verificato all’alba di oggi il cuore pulsante della zona archeologica di Capaccio Paestum. Nel mirino di ignoti sono finiti due storici presidi dell’accoglienza locale, la vineria Il Calice e il ristorante Le Tavernelle, entrambi riconducibili alla famiglia Tabano. L’episodio ha sollevato un’ondata di sdegno immediata, portando le istituzioni a schierarsi apertamente al fianco degli imprenditori colpiti.
Il Sindaco Paolino ha espresso una condanna senza appello per l’accaduto, sottolineando come l’offesa colpisca l’intera comunità: “Esprimo la mia più ferma condanna per quanto avvenuto, all’alba di oggi, alla vineria Il Calice e al ristorante Le Tavernelle. A nome di tutta l’Amministrazione Comunale, rivolgo la mia piena solidarietà alla famiglia Tabano, imprenditori storici che con dedizione contribuiscono al prestigio del nostro territorio”.
Le indagini: caccia alla Fiat Punto bianca
Le forze dell’ordine sono già al lavoro per risalire all’identità dei responsabili. Le operazioni vedono una stretta collaborazione tra la Polizia Municipale, coordinata dal Comandante Rinaldi, e i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, sotto la guida del Comandante Colella. Il fulcro delle indagini ruota attorno al monitoraggio dei flussi veicolari registrati durante le ore del raid.
In particolare, l’attenzione degli inquirenti è focalizzata su una Fiat Punto di colore bianco, intercettata dai sistemi di controllo. L’amministrazione sta garantendo il massimo supporto tecnico agli investigatori: “Stiamo mettendo a disposizione ogni singolo fotogramma catturato dalle telecamere comunali e i dati incrociati dei sistemi Targa System per tracciare la Fiat Punto bianca e identificare i responsabili”, ha confermato il primo cittadino.
Videosorveglianza e legalità: la risposta delle istituzioni
L’episodio odierno mette in luce l’importanza cruciale degli investimenti tecnologici effettuati negli ultimi anni sul fronte della sicurezza urbana. Il sistema di videosorveglianza di ultima generazione e i dispositivi Targa System si stanno rivelando strumenti determinanti per ricostruire la dinamica dell’attentato e assicurare i colpevoli alla giustizia.
Il Sindaco ha ribadito che la tutela della legalità rimane la priorità assoluta dell’azione amministrativa: “La sicurezza urbana non è mai stata per noi un semplice slogan, ma il pilastro centrale della nostra attività amministrativa. Gli investimenti massicci fatti sulla videosorveglianza di ultima generazione oggi si rivelano strumenti di difesa imprescindibili”. L’obiettivo è chiaro: garantire che Capaccio Paestum resti un terreno fertile per l’imprenditoria sana, protetto da ogni tentativo di condizionamento criminale.
Verso la risoluzione del caso
Mentre la Procura di Salerno coordina le attività investigative, il clima resta di massima allerta ma anche di grande fiducia nell’operato della magistratura. La determinazione delle istituzioni locali è massima nel voler chiudere il cerchio intorno agli autori del gesto in tempi rapidi.
“Non arretreremo di un millimetro, continueremo a potenziare il controllo del territorio affinché Capaccio Paestum resti un luogo dove l’imprenditoria sana e la legalità possano prosperare senza timori. Confido nel lavoro degli inquirenti e della Procura di Salerno, giustizia sarà fatta in tempi brevi”, ha concluso il Sindaco Paolino.
