La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo, valido dalle ore 13:00 alle ore 20:00 di oggi, 30 giugno, su tutto il territorio regionale. La misura si è resa necessaria a seguito delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici attualmente in atto e sulla loro imminente evoluzione.
Temporali improvvisi e rischio grandine: lo scenario meteo
Le previsioni indicano l’arrivo di rovesci e temporali improvvisi, che potrebbero assumere intensità rilevante a livello locale. Gli esperti sottolineano che i fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da una forte incertezza previsionale e da una notevole rapidità di evoluzione.
Oltre alle precipitazioni piovane, la Protezione Civile segnala il rischio di grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. Tali eventi atmosferici potrebbero arrecare danni strutturali, in particolare alle coperture e a tutte le installazioni esposte alle sollecitazioni dell’aria.
Rischio idrogeologico e impatto sul territorio
L’avviso, diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU), evidenzia un concreto rischio idrogeologico con potenziali impatti al suolo. Tra i principali pericoli segnalati figurano:
- Allagamenti e scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali;
- Esondazioni e innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua;
- Frane e caduta massi, fenomeni agevolati dalla naturale fragilità dei suoli della regione.
Le raccomandazioni della Protezione Civile ai Comuni
In virtù di questo scenario, la Protezione Civile ha invitato le autorità competenti a attivare tutte le misure strutturali e non strutturali necessarie a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di emergenza.
Specifiche raccomandazioni sono state espresse anche in merito alla gestione delle raffiche di vento: i Comuni dovranno infatti verificare la corretta tenuta del verde pubblico e monitorare la stabilità delle strutture esposte agli agenti atmosferici per garantire la sicurezza della popolazione.
