L’istituto comprensivo “Mozzillo” di piazza Paolo Serra ad Agropoli è stato nuovamente bersaglio di un atto criminoso. Durante le ore notturne, alcuni malviventi si sono introdotti nel plesso scolastico riuscendo a sottrarre diversi beni, tra cui alcuni prodotti alimentari.
L’episodio non rappresenta un caso isolato, trattandosi purtroppo del terzo furto perpetrato ai danni della medesima struttura nel giro di pochi mesi. L’accaduto ha generato un forte impatto emotivo sulla comunità locale, colpendo un luogo dedicato all’istruzione e alla crescita dei più piccoli.
Le dichiarazioni del sindaco e lo sconcerto della comunità
Il primo cittadino di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha espresso ferma condanna per l’accaduto, sottolineando come l’intrusione abbia “causato sconcerto tra studenti, genitori e insegnanti”. La reiterazione di tali episodi presso lo stesso istituto ha innalzato il livello di allerta, rendendo necessario un intervento immediato per tutelare gli spazi pubblici e la serenità delle famiglie. La sicurezza scolastica è stata indicata dal sindaco come un obiettivo imprescindibile per l’attuale gestione amministrativa.
Vertice d’urgenza e nuove strategie di sicurezza
Per rispondere prontamente all’emergenza, il sindaco Mutalipassi ha convocato questa mattina un incontro operativo con il comandante della Polizia Municipale, Maurizio Cauceglia. Durante la riunione è stata analizzata la vulnerabilità del plesso per definire nuove strategie di deterrenza. L’amministrazione punta a lavorare in stretta sinergia con le Forze dell’Ordine per monitorare il territorio in modo più efficace. “La sicurezza delle scuole è una priorità assoluta dell’Amministrazione Comunale”, ha ribadito il sindaco nel corso dell’incontro.
Implementazione della videosorveglianza negli istituti
La soluzione più immediata individuata dalla giunta riguarda il potenziamento tecnologico dei sistemi di controllo. È prevista l’installazione di nuove telecamere di sorveglianza presso la scuola dell’infanzia, con lo scopo di presidiare costantemente i punti di accesso e le aree ritenute più sensibili. L’operazione rientra in un piano più ampio di copertura del territorio. “Andando ad incidere sulle sedi scolastiche ancora scoperte dalla videosorveglianza, l’obiettivo è creare un sistema di sicurezza più forte e capillare che possa prevenire futuri episodi e garantire la tranquillità nelle scuole”, ha concluso Mutalipassi.

Da me hanno rubato più volte . Presi anche i ladri anni di cause , io mi presentavo alle udienze i ladri se ne fregavano, non so chi, ma hanno fatto passare i 5 anni, andato in prescrizione . Tutti ci hanno guadagnato avvocati, giudici lo stato con marche da bollo, gli assistenti sociali , difendevano il ladri dicendo che era un poverino . Uno con una pensione, che ruba in tre locali nel centro storico con scasso , cacciato fuori dal carcere di Salerno due giorni prima e già di nuovo a rubare e fare danni , e chi l’ha preso in quel posto io e chi e stato derubato. E se ti difendi devi passare in mondo di guai. E per essere risarcimento devi fare un’altra causa per poi non avere nulla e così rinuncio allo schifo che c’è Ma che cazzo di leggi ci sono.
Servono più telecamere
Anche nel palazzo Cantalupo dove abito io sono venuti poche sere fa hanno aperto il.portone sicuramente con le chiave
Si fanno Caserme, si spendono milioni di euro per non avere il nulla, mi domando, ma a che cazzo servono??? No, fatemi capire, solo per capire, ma n c’è piu’ nulla da capire….
Si fanno Caserme, si spendono milioni di euro per non avere il nulla, mi domando, ma a che cazzo servono??? No, fatemi capire, solo per capire, ma n c’è piu’ nulla da capire….
Almeno per rubare … entrano in una scuola !
Almeno per rubare … entrano in una scuola !
Ma che vanno a rubare in una scuola elementare ma non si può stare in pace da nessuno parte
Ma che vanno a rubare in una scuola elementare ma non si può stare in pace da nessuno parte