La giunta municipale di Agropoli, prova a tracciare il futuro di uno dei luoghi più iconici del borgo marinaro attraverso l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione funzionale della spiaggia della marina. L’iniziativa non si configura come un semplice intervento di manutenzione, ma come una vera e propria operazione di rigenerazione urbana volta a restituire centralità a uno spazio pubblico situato a ridosso del porto, storicamente fulcro della socialità e dell’identità locale.
L’obiettivo dell’amministrazione, già annunciato dall’assessore Di Filippo a InfoCilento, è duplice: recuperare la funzione originaria dell’arenile come luogo di aggregazione e incontro e, contemporaneamente, valorizzare il contesto paesaggistico garantendo un accesso agevole al mare. Il progetto mira a rendere l’area nuovamente attrattiva e idonea a ospitare eventi e spettacoli, integrando armoniosamente le strutture nel tessuto urbano e naturale esistente.
La gestione della posidonia: una risorsa strategica e sostenibile
Il piano di intervento, curato dall’architetto Gaetano Cerminara, responsabile dell’Area Porto e Demanio, introduce un approccio innovativo nella gestione della posidonia spiaggiata. Quest’ultima non viene più considerata un rifiuto da rimuovere, bensì una componente naturale da integrare nel progetto attraverso i principi dell’ingegneria naturalistica.
La strategia prevede la rimodellazione dei cumuli mediante la creazione di terrazzamenti ecocompatibili e reversibili. Una parte della posidonia, previa analisi chimica, sarà stesa sulla porzione di spiaggia mineralizzata, mentre l’eccedenza verrà reimmessa in mare in piena conformità con la Legge “Salva Mare”. A completamento dell’opera, è prevista l’installazione di una pedana in legno marino polifunzionale che coprirà i depositi di posidonia, fungendo da solarium e spazio per manifestazioni. L’utilizzo di materiali leggeri e naturali garantirà un inserimento non invasivo nel paesaggio costiero, assicurando continuità visiva e strutturale.
Verso un borgo marinaro più accessibile e identitario
L’intervento prevede inoltre il potenziamento dei percorsi pedonali per favorire il collegamento tra il centro urbano, l’arenile e il fronte mare. Sarà installata una passerella in legno per facilitare l’ingresso in acqua e una pedana pedonale posizionata al di sotto del muro di Via Riviera Franco Antonicelli. Queste soluzioni mirano a migliorare la sicurezza e la qualità estetica dell’area su cui si staglia la suggestiva rupe del centro storico.
