L’assise comunale di oggi ad Agropoli non rappresenta un semplice passaggio burocratico, ma un vero e proprio spartiacque per l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. Al centro del dibattito non c’è solo l’approvazione del bilancio, ma la sopravvivenza stessa di una coalizione che appare segnata da tensioni profonde e da una ricerca affannosa di equilibri interni.
La vigilia è stata caratterizzata da un clima di forte incertezza, sintetizzato dall’amaro sfogo di un consigliere vicino alla giunta: «Non si può continuare a perdere la dignità così». Il riferimento è proprio alla ricerca spasmodica di equilibri e all’opera di convincimento fatta con i componenti della maggioranza a votare coesi.
La geografia del consenso: numeri e trattative
Fino a poche ore fa, il primo cittadino poteva contare su una base di nove voti, come ampiamente anticipato da InfoCilento: il proprio e quello dei consiglieri Marciano, Crispino, Pesca, Bufano, Bruno Astone, Abagnala e Santangelo. Ora una spia rossa si è accesa. Santangelo, forte sostenitore di Mimì Minella alle ultime elezioni regionali, sarebbe incalzato proprio dal centro-destra affinché volti faccia alla maggioranza; pressioni che potrebbero trasformarsi in un’assenza all’assise di oggi. Anche Bruno non sarebbe felicissimo di esprimere voto favorevole . Ipotesi, queste, messe in preventivo. Per questa ragione Mutalipassi ha avviato in settimana una serie di consultazioni urgenti con i vari gruppi politici nel tentativo di allargare il consenso. Tra i contatti più significativi spicca quello con Michele Pizza, da mesi su posizioni di aperto contrasto, e Gerardo Santosuosso, consigliere di minoranza. L’esito delle avances lo si conoscerà questo pomeriggio ma pare che con Santosuosso un accordo ci sia stato: qualora i numeri non siano sufficienti sarebbe il consigliere d’opposizione a salvare l’amministrazione, sempre che i “dissidenti” non siano due. In questo caso l’amministrazione finirebbe ko.
Il nodo rimpasto e lo scontro sulle quote rosa
Le manovre per stabilizzare la maggioranza, intanto, si scontrano con veti incrociati e questioni di rappresentanza di genere. Il gruppo Agropoli Oltre Agropoli, pur avendo respinto le recenti richieste di sostegno, ha lasciato aperto uno spiraglio legato a una possibile riformulazione della giunta. Il punto di rottura, tuttavia, riguarda l’identità dell’assessore da sostituire: se il sindaco sembrerebbe disposto a rinunciare a una figura femminile (probabilmente Elvira Serra), parte dei consiglieri spinge affinché sia un uomo a lasciare l’esecutivo per far spazio a un nuovo innesto maschile, garantendo così il rispetto formale delle quote rosa.
Sebbene vi siano soggetti esterni pronti a sostenere un progetto di rilancio, la strada appare tortuosa e i tempi d’azione estremamente ridotti.
Verso il bilancio di previsione: un futuro incerto
Il Consiglio odierno rappresenta solo il primo atto di una partita politica più ampia. Subito dopo le festività pasquali, l’amministrazione sarà chiamata ad approvare il bilancio di previsione, un test definitivo per la tenuta della giunta. In questo scenario di estrema frammentazione, il sindaco si trova a gestire una complessa rete di enti e problematiche cittadine, spesso senza il pieno supporto dei propri ranghi. Mentre la politica cerca la “quadra” numerica, la cittadinanza invoca un ritorno alla concretezza, chiedendo che l’ultimo anno di mandato sia dedicato prioritariamente al bene della città per risollevare le sorti di una comunità che attende risposte certe.
La diretta
Il consiglio comunale di oggi sarà trasmesso su InfoCilento a partire dalle ore 16, sul Canale 79 del digitale terrestre e in streaming su InfoCilento.it e su Facebook,
