“Sì all’allargamento della strada, no ad un regalo a privati”. È quanto sostenuto dal gruppo consiliare di minoranza RinascIspani in merito alla vicenda relativa all’allargamento di una strada, nel capoluogo di Ispani, tramite l’abbattimento di un immobile presente proprio ai bordi della carreggiata. E a tal proposito il gruppo di opposizione chiede delucidazioni in merito alla delibera di Giunta del 20 novembre del 2025 relativa all’acquisizione dell’immobile in questione.
Le contestazioni
“Sia chiaro un punto fondamentale: siamo favorevoli all’abbattimento del fabbricato per permettere l’allargamento della carreggiata – afferma il capogruppo Gianfranco Ionnito – È un’opera necessaria per la sicurezza stradale e la viabilità. Tuttavia ciò che contestiamo fermamente sono i contorni opachi di questa acquisizione privata che appare potenzialmente dannosa per le casse comunali”.
Un immobile, secondo quanto affermato dal gruppo di minoranza, che risulterebbe essere un rudere fatiscente, privo di utenze e scollegato dalla rete fognaria ma, nonostante ciò, al suo interno risulterebbero presenti tre residenze anagrafiche. Motivo per il quale l’opposizione chiede la cancellazione delle residenze e la verifica tributaria in materia di pagamento IMU e TARI.
Punto di scontro: acquisizione dell’immobile
Punto focale però dello scontro sarebbe proprio l’acquisizione dell’immobile. “Non è accettabile che un immobile sia senza valore quando ci sono da pagare le tasse ma diventi appetibile quando deve acquistarlo il Comune – dichiarano – Per un’opera di pubblica utilità come l’allargamento di una strada, la via maestra è l’esproprio. Questa procedura garantisce un prezzo equo, trasparente e fissato per legge.
Il comune d’Ispani non deve fare da agenzia immobiliare per ruderi altrui. Se l’obiettivo è l’allargamento della carreggiata, lo si faccia seguendo le regole che tutelano il denaro pubblico. Se l’edificio è pericolante, il Sindaco avrebbe dovuto imporre la messa in sicurezza ai proprietari. Vigileremo affinché non un solo euro venga sprecato”, chiosano dall’opposizione.
