AGROPOLI. Opere abusive, l’Ente le acquisisce al proprio patrimonio e si prepara a disporne l’abbattimento. E’ quanto accaduto ad Ascea Marina. Qui nell’inverno del 2014 il settore tecnico del Comune contestò la realizzazione di opere senza le necessarie autorizzazioni. In quell’occasione venne ordinata la demolizione delle opere abusive. Oggi, a distanza di quasi quattro anni, l’abbattimento non è ancora stato eseguito. Di qui il provvedimento di acquisizione dell’area interessata dagli abusi al patrimonio comunale.
Spetterà all’Ente ora decidere il destino delle opere, probabilmente sarà disposta la demolizione.
Nei giorni scorsi l’Ente acquisì anche un fabbricato di circa 1200 metri quadrati posizionato all’ingresso degli scavi archeologici di Velia, anch’esso realizzato abusivamente. Il proprietario, inoltre, non aveva provveduto all’ordine demolitorio nel termine perentorio di 90 giorni. Ora sarà il consiglio comunale a stabilire le finalità del bene che probabilmente sarà utilizzato per la realizzazione dell’atteso museo di Elea – Velia (leggi qui).
I controlli dell’ufficio tecnico del Comune e delle forze dell’ordine contro l’abusivismo proseguiranno anche nei prossimi giorni.
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