InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Giovani
    Omignano investe sui giovani: bando RiGenerazioni per rilanciare la socialità territoriale
    6 Gennaio 2026
    Biagio Tomasco, Nursind
    Sanità, bufera al Ruggi di Salerno: “Recupero somme senza confronto”, la denuncia del Nursind
    6 Gennaio 2026
    Cannalonga
    Cannalonga scommette sul futuro della pastorizia: via libera al progetto “Cilento Smart Villages” e al rilancio del Foro Boario
    6 Gennaio 2026
    Castellabate protagonista della chiusura dell’Anno Giubilare: la Madonna della Speranza saluta il Vaticano
    6 Gennaio 2026
    Ombrello, pioggia
    Maltempo: prorogata l’allerta meteo su tutta la Campania, in arrivo forti temporali
    6 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Esplode una bombola di gas nel Cilento: anziana ferita
    6 Gennaio 2026
    Paura a Campolongo di Eboli: uomo ferito con un’arma da taglio dopo un litigio, si indaga
    6 Gennaio 2026
    Crans-Montana: domani minuto di silenzio nelle scuole, anche il “Piranesi” di Capaccio si unisce al ricordo
    6 Gennaio 2026
    Incendio nel salernitano, a fuoco appartamento
    6 Gennaio 2026
    Ladro
    Sant’Arsenio, ladri in azione: due furti in abitazione con i proprietari in casa
    6 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Centola
    Bufera al Comune di Centola: il gruppo “Dalla Tua Parte” chiede chiarezza sul disagio dei dipendenti
    5 Gennaio 2026
    Municipio Centola
    Centola, dopo 15 anni arriva il PUC: focus su sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio
    5 Gennaio 2026
    Giunta Regione Campania
    Regione Campania, il presidente Fico riunisce la Giunta: “Spirito di squadra sulle priorità del territorio”
    5 Gennaio 2026
    Crisi politica ad Eboli: si lavora per formare la nuova giunta
    5 Gennaio 2026
    Vincenzo Rosolia
    Comunità Montana Alburni, è Vincenzo Rosolia, vicesindaco di Sicignano, il nuovo Presidente. Opramolla accusa: “Rosolia ha tradito tutti”
    5 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Don Roberto Faccenda
    Al Teatro Delle Arti di Salerno la presentazione del libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    6 Gennaio 2026
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Faida tra pastori, due arresti nel salernitano

Due arresti all'alba

Comunicato Stampa
Pubblicato il 7 Maggio 2020
Condividi

Alle prime ore del mattino, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo, per omicidio aggravato dalla premeditazione in concorso e porto e detenzione illegale di arma da fuoco nei confronti di due pastori dei colli picentini. Nelle maglie della giustizia sono finiti i fratelli Nicola e Franco Di Meo, a carico dei quali è emerso un solido quadro accusatorio per aver preso parte all’agguato che il 23 aprile 2019, nelle campagne di Giffoni Sei Casali – zona Cerzoni, si concluse con l’omicidio di Domenico Pennasilico, attirato dai correi in una vera e propria trappola unitamente al figlio Generoso (per il cui tentato omicidio nel settembre scorso è stato già tratto in arresto Bruno Di Meo, figlio di Nicola), con l’inganno di recuperare dei bovini di proprietà delle vittime artatamente dispersi.

L’attività di indagine ha consentito di acclarare che durante le due azioni di fuoco (omicidio e tentato omicidio) furono esplosi almeno 8 colpi da tre armi diverse, due fucili da caccia caricati a pallettoni e una pistola cal. 9, e che la vera e propria imboscata fu organizzata e premeditata nei minimi dettagli, conoscendo gli odierni arrestati abitudini e movimenti dei pastori. Le accurate investigazioni, che hanno permesso di inquadrare il movente nella forte acredine tra le famiglie Pennasilico – Di Meo legata alla spartizione delle aree di pascolo del bestiame, hanno altresì dimostrato come i due arrestati abbiano fornito un alibi infondato, sconfessato dalle dichiarazioni testimoniali raccolte, dall’analisi dei tabulati dei loro cellulari e dalle intercettazioni ambientali e telefoniche.

L’agguato, infatti, non a caso concise con la data della festa patronale della Madonna di Carbonara, molto sentita in quei luoghi, verosimilmente in quanto la presenza di molte persone nei pressi del santuario del posto e gli eventi in programma avrebbero potuto attestare falsi alibi (Bruno, infatti, dichiarò di aver fatto uso di armi in occasione del cd. “tiro al caciocavallo”, evidentemente per giustificare l’eventuale presenza di polvere da sparo sui vestiti). Quanto all’esatta dinamica, la perizia medico legale ha confermato che Domenico Pennasilico è stato prima ferito ad una gamba e poi freddato da distanza ravvicinata, cosi come in parte rivelato dalla stessa vittima al figlio prima di morire, durante la sua ultima drammatica telefonata.

TAG:battipaglia
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.