InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Casal Velino: lupo trovato morto lungo la strada al Bivio di Acquavella
    16 Gennaio 2026
    Avvocato Marcello Feola
    Ischia: un cilentano nuovo commissario per la ricostruzione post-sisma
    16 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, ritardi nei lavori in Via Italia: monta la protesta tra cittadini e commercianti
    16 Gennaio 2026
    Circo
    Salerno, protesta degli animalisti: sit in contro utilizzo di animali nei circhi
    16 Gennaio 2026
    Sp36 Sicignano-Palomonte
    Sicignano degli Alburni e Palomonte: stanziati oltre due milioni di euro per la SP36
    16 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Centola, incendio in casa: 80enne ustionata, è grave al Cardarelli di Napoli
    16 Gennaio 2026
    Incidente A2
    Grave incidente sulla A2 tra Pontecagnano e San Mango Piemonte: traffico bloccato e feriti
    16 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Chiusa casa famiglia a Eboli: trasferiti otto minori per presunte irregolarità igieniche e gestionali
    16 Gennaio 2026
    Incendio furgone A2
    Paura sulla A2 a Battipaglia: furgone in fiamme, traffico rallentato
    16 Gennaio 2026
    Casal Velino, incidente sulla Pedemontana: scontro tra auto-minivan
    16 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Palazzo Sant'Agostino
    Dimissioni Napoli, Somma e Del Mastro (FdI): “Un momento irreale”
    16 Gennaio 2026
    Vincenzo De Luca
    Salerno verso le elezioni, De Luca «La ricreazione sta finendo»
    16 Gennaio 2026
    Vincenzo Napoli
    Salerno, le reazioni della politica dopo le dimissioni di Napoli: “Operazione di potere per favorire il ritorno di De Luca”
    16 Gennaio 2026
    Antonio Iannone
    Salerno, Iannone (FdI): “Napoli e De Luca come Celestino V e Bonifacio VIII”
    16 Gennaio 2026
    Vincenzo Napoli
    Salerno, ufficiali le dimissioni del sindaco Napoli: voto in primavera, si va verso il commissariamento
    16 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sala Consilina: il pilota Sabatino Di Mare premiato dal Coni con la medaglia al Valore Atletico
    16 Gennaio 2026
    Sport: la Poseidon si prepara al derby contro l’Us Agropoli
    16 Gennaio 2026
    Promozione: Agropoli verso il derby con tanti infortuni
    16 Gennaio 2026
    Serie D: un nuovo bomber per la Gelbison, ecco Matías Gastón Castro
    16 Gennaio 2026
    Salernitana: in arrivo due attaccanti, si lavora per rinforzare anche centrocampo e difesa
    15 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Foresta Cognole
    L’Ente Parco del Cilento presenta il libro “Il coraggio del piccolo Peppino” a Montesano
    16 Gennaio 2026
    Cinema
    Il weekend al cinema in provincia di Salerno: tutti i film e gli orari
    16 Gennaio 2026
    Agropoli Municipio
    Agropoli, la solidarietà scende in campo: giovedì la consegna dei proventi della tombola solidale
    14 Gennaio 2026
    Palcoscenico Teatro
    Battipaglia, “Portami a Teatro”: riapre il sipario al Teatro Bertoni. Cinque appuntamenti, da gennaio ad aprile
    13 Gennaio 2026
    Gatto Siamese
    A Capaccio Paestum torna l’Esposizione Internazionale Felina
    12 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Prima di acquistare pensiamo a cosa c’è dietro a un prezzo troppo basso

Slow Food Italia chiede al Governo la dichiarazione in etichetta del prezzo all’origine

Comunicato Stampa
7 Agosto 2018
Condividi
Slow food

Slow Food Italia condanna duramente lo sfruttamento di braccianti in agricoltura con tutte le sue tragiche conseguenze, in linea con una storia che anni ha portato la nostra associazione a battersi per sensibilizzare la popolazione sull’ignobile corsa al ribasso dei prezzi che si scarica sulla parte più debole della filiera e porta forme di schiavitù vergognose per una società che si dice civile. Le ultime, drammatiche, vicende di cronaca (con la morte di 16 lavoratori di origine africana in provincia di Foggia) richiamano l’attenzione sul fenomeno del caporalato: «Una mattanza intollerabile – dichiara il Comitato esecutivo di Slow Food Italia a nome di tutta l’associazione – che avviene ormai in modo palese. Lo Stato deve mettere al centro delle proprie politiche la tutela dei lavoratori, spesso migranti regolari in Italia alla ricerca di opportunità lavorative e di un futuro migliore per sé e per la propria famiglia. Lo sfruttamento dei braccianti agricoli è un fenomeno noto a tutti».

Slow Food Italia aderisce alla manifestazione di domani (mercoledì 8) indetta da Flai Cgil Puglia per denunciare lo sfruttamento e le condizioni di lavoro inumane dei raccoglitori di pomodori.

Secondo i dati del rapporto «Agromafie e caporalato» dell’Osservatorio Placido Rizzotto, sono 400 mila i braccanti agricoli impegnati nella raccolta di pomodori, di cui almeno 100 mila, cioè un quarto, subiscono forme di ricatto lavorativo e vivono in condizioni disumane. Lavorano dalle 8 alle 12 ore al giorno, per una paga media di 3 euro l’ora, il 50 per cento in meno di quanto previsto dalle norme nazionali. Purtroppo, il fenomeno dello sfruttamento del lavoro non riguarda solo la Puglia e il pomodoro, ma è stagionale e tocca altre parti d’Italia, basti pensare alla raccolta delle arance.

I nuovi schiavi delle campagne italiane sono una delle conseguenze dello strapotere della grande distribuzione organizzata e della concorrenza sleale nella commercializzazione di prodotti alimentari, spesso venduti a prezzi inferiori al costo di produzione. Gli imprenditori agricoli, per salvare le proprie aziende e non lavorare completamente in perdita, si rifanno sull’ultimo anello della filiera, il più debole, cioè i braccianti che faticano e sudano nei campi per pochi euro l’ora, tutti i giorni. Con tutti i rischi che ciò comporta sia sui luoghi di lavoro, sia nel tragitto verso le bidonville in cui spesso sono costretti a vivere.

Per uscire da questo circolo vizioso fatto di sfruttamento, azzeramento dei diritti e violenza, Slow Food Italia chiede al Governo sia introdotta l’obbligatorietà del prezzo all’origine: su ogni etichetta deve essere indicato quanto è stato pagato il prodotto agricolo al contadino, in modo che il consumatore possa scegliere catene di trasformazione e di distribuzione che privilegino la remunerazione del lavoro nei campi allo sfruttamento e al nuovo schiavismo.

«Facciamo appello – aggiunge il Comitato esecutivo di Slow Food Italia – a tutti i consumatori: quando andiamo ad acquistare i frutti della terra dobbiamo prestare la massima attenzione a non diventare complici di questo neo-schiavismo, evitando di scegliere le offerte al ribasso o marchi della grande distribuzione che praticano politiche dei prezzi aggressive e non etiche. Quando spendiamo i nostri soldi dobbiamo fare la differenza, privilegiando aziende e marchi che facciano della sostenibilità e dell’eticità un pilastro del proprio business. Il cibo deve essere un motore di cambiamento per la nostra società. Come Slow Food crediamo e investiamo in questo modello tutte le nostre risorse ideali. Il tema è al centro delle nostre politiche e sarà al centro di Terra Madre Salone del Gusto, la manifestazione che dal 20 al 24 settembre a Torino si svolgerà all’insegna dell’espressione #foodforchange, in cerca di un “cibo per il cambiamento” più equo per tutti».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Vallo della Lucania: tributo al soprano Maria Agresta
Articolo Successivo Seconda Categoria, Atletik Torchiara: intervista ad Antonio Gargione
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.