Folla, commozione, palloncini bianchi e motociclette alle esequie
OMIGNANO. Si sono svolti questa mattina, presso la chiesa di SantāAntonio ad Omignano Scalo, i funerali di Dylan La Greca. Il giovane ĆØ deceduto nel pomeriggio di domenica in seguito ad un incidente stradale. Il giovane era a bordo della sua moto, grande passione che coltivava fin da piccolo e che gli ĆØ stata fatale. Una folla immensa ha accompagnato il feretro dalla casa dove viveva con la famiglia nel comune di Lustra alla chiesa.
Il triste corteo era aperto da un nutrito gruppo di motociclisti che portavano i loro mezzi, spenti, a spinta. Nel momento in cui il feretro ĆØ stato portato in chiesa dal carro funebre, cāera un silenzio irreale, una coltre di tristezza che copriva tutto e che fermava il tempo. Il silenzio ĆØ stato rotto dal rombo dei motori con cui i centauri hanno voluto salutare il loro amico, compagno di mille avventure e di tanti chilometri in sella alle due ruote.
I tantissimi amici giunti per rendere lāestremo saluto al giovane Dylan indossavano una maglietta bianca con una suaĀ foto e una frase che lo stesso aveva pubblicato su facebook, una frase che ben lo rappresentava: Ā«CāĆØ che la droga la paga al grammo, io la mia la pago al litroĀ», riferendosi chiaramente al carburante della moto. Davanti la chiesa 3 striscioni, tutti dedicati al giovane: Ā«Vive e muore nel più nobile dei modi chi crea e difende leggi fatte da sé», Ā«Sii forte che nessuno ti sconfigga, nobile che nessuno ti umili, te stesso che nessuno ti dimentichiĀ» e Ā«ā¦ma il tuo sorriso restaĀ».
Altro momento simbolico e toccante, quello al termine della funzione officiata da donĀ Luigi Marone. Alessandro Guariglia, giovane amico di famiglia, ha letto una lettera scritta da mamma Maria, papĆ Massimo e da Mario, fratello di Dylan. Una lettera piena di dolore, di nostalgia e straziante. Parole che terminano con una frase dallāalto valore simbolico: Ā«Insegna agli angeli a rombareĀ». La salma verrĆ tumulata nel cimitero di Lustra.
