Pista ciclabile tra Agropoli e Paestum, ancora polemiche: “è pericolosa”

Nel tratto che attraversa Agropoli il guardrail si è inclinato sulla strada

Nel tratto che attraversa Agropoli il guardrail si è inclinato sulla strada

Continua dopo la pubblicità

Ancora polemiche per le condizioni in cui versa la pista ciclabile lungo la litoranea. Il grande progetto realizzato negli anni scorsi da Agropoli fino a Pontecagnano si è rivelato un enorme sperpero di denaro pubblico e le condizioni in cui versa la pista e lo scarso utilizzo lo dimostrano. Così oggi i comuni si trovano a fare i conti con una struttura abbandonata e in stato di degrado.

Continua dopo la pubblicità

Tra Capaccio Paestum e Agropoli diversi sono stati i solleciti all’ente provinciale affinché si intervenisse ad un ripristino della pista ciclabile, cosa che fin ora non è avvenuta. Si era ipotizzato anche l’intervento di un privato, disposto ad intervenire per ripararla, o di un gruppo di volontari pronti a scendere in strada per un’opera di bonifica. Tutto ciò, però, al momento non è avvenuto.

La pista ciclabile litornea resta così in pessime condizioni: erba alta, travi di ponti e passerelle rotte, rifiuti gettati indiscriminatamente tra il verde, topi e serpenti a farla da padrone. Una situazione non solo di degrado, ma anche di pericolo. Negli ultimi giorni, infatti, ad Agropoli il guardrail che divide la strada dalla pista è crollato, piegandosi sulla carreggiata, non si sa se a causa dello stato di usura o dell’impatto con qualche mezzo, fatto sta che lo stesso risulta particolarmente pericoloso per chi transita.

“Un vero sprechi di soldi, quella pista non è mai stata usata”, dice un cittadino di Agropoli. “E’ pericolosa – gli fa eco un appassionato ciclista capaccese – inutilizzabile, o si interviene con opere di manutenzione o si elimina”.

Condividi questo articolo