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Attualità

Campania, M5S: Chiesto incontro con Alfieri, crisi pesca nel Cilento

Anche in Regione il caso della volante monobarca

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 18/01/2017
Aggiornato il: 18/01/2017
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Michele Cammarano

Anche in Regione il caso della volante monobarca

“I ritardi nell’attuazione del regolamento della pesca marittima, già segnalati con una interrogazione del Movimento 5 Stelle a firma del consigliere regionale Luigi Cirillo, stanno mettendo in ginocchio l’attività ittica del Cilento perché spesso nelle acque lungo la costa vi è la presenza di pescherecci a testimonianza della poca omogeneità e trasparenza dei regolamenti del settore nella nostra regione”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano che ha inviato a nome del gruppo consiliare regionale una lettera per chiedere un incontro urgente ad Alfieri, consigliere del presidente per l’Agricoltura, foreste, caccia e pesca per la mancata adozione del regolamento che ‘disciplina la pesca marittima e dell’acquicoltura’. “La necessità di dotare la politica della pesca di strumenti idonei a gestire lo sforzo di pesca attraverso l’istituzione del sistema delle licenze per le navi operanti in acque comunitarie da un lato – sottolinea Cammarano – ed il rilascio di speciali permessi di pesca per regolamentare le condizioni di esercizio, di periodi, di zone e tipo di pesca praticabile in determinate aree, ha contribuito alla formazione di una disorganizzazione normativa che ha comportato quello che già ci si immaginava: il collasso del sistema microeconomico della pesca”. “Quello che sta accadendo lungo la costa cilentana – accusa il consigliere regionale – è la conseguenza degli ultimi decenni di mal gestione normativa comunitaria, che mai come ora, vede coinvolgere le nostre coste”. “Un peschereccio comunitario che opera nelle acque comunitarie – evidenzia Cammarano – è autorizzato a svolgere attività di pesca unicamente se esse sono indicate in un’autorizzazione di pesca”. “I ritardi accumulati nell’ attuazione del regolamento da parte della Regione Campania – prosegue il consigliere – sta distruggendo l’attività ittica dei pestatori e il modello della microeconomia come è quella cilentana”. “Non c’è più tempo da perdere – conclude Cammarano – insieme al collega Cirillo auspichiamo un incontro con il consigliere Alfieri e un’accelerata per l’attuazione del regolamento regionale affinché una volta per tutte si disciplini la pesca marittima e dell’acquicoltura”.

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