L’esemplare, partito dalla Croazia è giunto a Palinuro, attraversando tutto il Parco. E’la seconda volta di tutti i tempi per la Campania
Un’aquila imperiale, marcata al confine austro-slovacco e monitorata di dispositivo GPS, e partita dalla Croazia, fermandosi di notte in Puglia, nel Parco Nazionale del Gargano. Il giorno dopo dopo aver attraversato la Basilicata, è giunta a Palinuro, nel Cilento per poi attraversare tutto il Parco Nazionale del CIlento, Vallo di Diano e Alburni. L’osservazione dell’esemplare rappresenta la seconda opportunità di tutti i tempi per la Campania, ed è considerato uno dei rapaci più belli di sempre. L’ornitologo De Rosa dell’associazione Ardea ha evidenziato quanto sia stato importante dotare il volatile di GPS, per l’individuazione dell’aquila, evidenziando come da questo punto di vista ci sia ancora molto da lavorare per appurare sino in fondo la ricerca nel campo. Dopo il Cilento, l’aquila ha proseguito il suo percorso verso sud, dove si è fermata nel Parco nazionale della Sila, in Calabria.
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