Attualità

Elezioni tra i veleni al Consorzio Sinistra Sele

Quattordicimila consorziati pronti a recarsi alle urne per il rinnovo delle cariche del Consorzio Sinistra Sele.

Ernesto Rocco

24 Novembre 2015

Consorzio Bonifica Paestum

Quattordicimila consorziati pronti a recarsi alle urne per il rinnovo delle cariche del Consorzio Sinistra Sele.

InfoCilento - Canale 79

CAPACCIO. A pochi giorni dal voto per il rinnovo delle cariche del Consorzio Sinistra Sele di Paestum, il clima si fa sempre più rovente. Tra il presidente uscente Vincenzo Fraiese e i suoi oppositori, infatti, continua la polemica legata alla data delle elezioni, fissata per il prossimo 29 novembre. Nelle scorse settimane, infatti, la Regione Campania aveva intimato al consorzio di rinviare il voto poiché una commissione aveva rilevato «diverse criticità riferite ad atti assunti che appaiono non conformi alla normativa regionale in materia, allo statuto consortile ed al regolamento elettorale». L’ente regionale, quindi, aveva chiesto di rinviare le elezioni e «valutare l’ipotesi di nominare un commissario». La risposta del presidente Vincenzo Fraiese, però, è stata netta: «per quanto ci riguarda è tutto a posto, quindi andiamo avanti». Confermate dunque le elezioni per domenica prossima, quando circa quattordicimila consorziati eleggeranno il Consiglio dei Delegati. La decisione, però, ha innescato non poche polemiche, a partire dal candidato presidente Ettore Belelli che nei giorni scorsi aveva anche minacciato di tirarsi fuori dalla capagna elettorale. «Non riusciamo a comprendere l’atteggiamento che porta ad un rifiuto delle regole – ha detto Belelli – se non con il delirio di onnipotenza che sta caratterizzando il presidente Fraiese in preda alla paura di perdere le elezioni», Sul caso è intervenuto nei giorni scorsi anche Agrinsieme Salerno che scrivendo a De Luca, ha evidenziato la necessità di bloccare l’iter elettorale, manifestando «vivissime preoccupazioni per lo stato delle cose». Dal consorzio, però, confermano che domenica le urne saranno aperte. Diciassete le liste presentate, suddivise in quattro fasce. Fascia 1: lista «Per la nostra terra» Giovanni Mottola, Franco Tarallo, Giuseppe De Rosa; lista «Calpazio» Luigi Ciliberti, Alfonso Di Marco, Giuseppina Valente; lista «Primavera» Carmine Frunzo, Luciano Ingenito, Sergio Di Biasi; lista «Bellelli presidente»; Domenico De Riso, Vito Rufo, Gerardo Sica. Per la fascia 2: lista «Piramide» Roberto Ciuccio, Paola Caggiano, Giacomo Lanza, Pasqualina Di Biasi, Nicola Palma; lista «Azzurra», Gianpaolo Sodano, Alfonso Valva, Camillo Marino, Giuseppe Musone, Mario Musone, Alfonso Cutignano; lista «Zona Alta» Domenico Cammarano, Giovanni Marra, Germano Ruggiero; lista «Melograno» Pasquale Marano, Giuseppe Di Napoli; lista «Consorziati e territorio» Vincenzo Fraiese, Gerardo Guariniello, Michele Maisto, Erasmo Picilli; lista «Per la nostra terra»; Ettore Bellelli, Teresa Giuliani. Fascia 3: lista «Per il territorio» Domenico Salzano, Giovanni Iannelli; lista «Nettuno» Mario Marino, Giuseppe Vicedomini; lista «Per la nostra terra» Gianfranco Di Iaconi, Giuseppe Bruno. Fascia 4: lista «Nuova proposta», Vincenzo Topo; lista «Con i consorziati»; Giampaolo De Rosa; lista «Consorzio libero con Ettore»; Giuseppe Torrusio; lista «Al servizio dei consorziati» Alfonso Matrone.ore»; Giuseppe Torrusio; lista «Al servizio dei consorziati» Alfonso Matrone.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Battipaglia, nata la prima tartaruga caretta caretta. La sindaca: “Un evento eccezionale per la nostra Città”

La testuggine, sotto la vigilanza degli esperti della Stazione Zoologica Anton Dhorn di Napoli e di Legambiente, ha raggiunto il mare attraversando tutta la spiaggia

Porto di Agropoli, tentato furto di barche: ladri in fuga grazie alla Guardia Costiera

I soggetti, vedendosi accerchiati, hanno abbandonato l'imbarcazione su cui si trovavano, risultata successivamente anch'essa rubata

Padula, Battistero di San Giovanni in Fonte: al via il percorso per la tutela del monumento e della risorsa idrica

Il tavolo è stato indetto per affrontare il delicato tema della carenza idrica che interessa il Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte, uno dei simboli identitari e culturali del Vallo di Diano

Eboli, abbandono incondizionato di rifiuti: monta la protesta

Monta la protesta dei residenti che sono costretti, ancora una volta, a vivere situazioni di disagio

Comunità Bussento-Lambro-Mingardo: i Boschi Ottengono la Prima Certificazione PEFC del Sud Italia

Uno dei più riconosciuti a livello internazionale per la gestione responsabile delle risorse forestali

Eredita: commosso addio a Cosimo Palmigiano. Comunità unita nel suo ricordo

Centinaia di persone hanno voluto porgere un ultimo saluto all’operaio morto dopo un incidente sul lavoro

Ernesto Rocco

28/08/2025

Incendio a Battipaglia, Cammarano: “Servono controlli serrati”. L’intervista

Secondo il consigliere regionale e presidente della Commissione Aree Interne, Cammarano, è fondamentale avviare controlli capillari

Eboli, sversamenti illegali e inquinamento delle falde acquifere: la denuncia di un cittadino

Solo qualche mese fa, in località Prato, sversamenti illegali nei canali consortili furono segnalati e denunciati da alcuni residenti

Roccadaspide: inaugurata la nuova sede Coldiretti

Ieri il taglio del nastro durante la cerimonia inaugurale della sede dotata di tutti i comfort e pronta ad accogliere gli agricoltori

WhatsApp 2025: L’evoluzione da messaggistica a ecosistema completo

L'evoluzione di WhatsApp nel 2025: da app di messaggistica a ecosistema completo con IA, chiamate avanzate, foto animate e nuove strategie di monetizzazione

Carlo Adinolfi

28/08/2025

Allarme a Eboli: colonia felina aggredita da cani, Legambiente chiede l’Intervento del Comune

A Eboli, una colonia felina è sotto attacco da cani randagi nel centro storico. Legambiente Silaris chiede al Comune un intervento urgente per tutelare animali e cittadini.

Castellabate: revocato il sequestro dello specchio acqueo antistante l’approdo “Le Gatte”

La zona interessata si trova nell’Area Marina Protetta “Santa Maria di Castellabate” e la sua corretta gestione è fondamentale per la tutela della biodiversità e del patrimonio naturale

Torna alla home