La salvaguardia del patrimonio naturalistico della Riserva naturale Foce Sele Tanagro Monti Eremita Marzano compie un passo decisivo verso una maggiore sicurezza. Attraverso un’operazione coordinata e costante, l’Ente gestore ha dato il via a una significativa intensificazione delle attività di vigilanza, puntando a eradicare fenomeni di degrado e illegalità che minacciano l’integrità dell’area protetta. Questa azione sinergica vede una stretta collaborazione tra le istituzioni e le forze attive sul territorio, unite in un fronte comune per la protezione dell’ecosistema.
Il presidio del territorio: l’impegno delle Guardie Ambientali
Il monitoraggio costante è affidato in prima linea alle Guardie Ambientali del NOETAA Salerno e dell’Accademia Kronos. Gli operatori sono impegnati in servizi mirati che coprono l’intera estensione della riserva, con un focus particolare sulle zone ritenute più vulnerabili. La loro presenza non rappresenta solo un deterrente contro i reati ambientali, ma un segnale tangibile di controllo capillare e di attenzione verso la legalità, garantendo un presidio operativo in grado di intervenire tempestivamente laddove necessario.
Operazione decoro nelle aree critiche della riserva
L’attenzione degli inquirenti e dei volontari si sta concentrando con particolare vigore sui cosiddetti “sparti fuoco” S1 e S3. Si tratta di aree storicamente sensibili, purtroppo teatro di episodi legati all’abbandono illecito di rifiuti, alla prostituzione e ad altre violazioni del regolamento della riserva. Nello specifico, le attività di sorveglianza sono state ulteriormente potenziate nella pineta circostante lo sparti fuoco S3, dove l’incremento dei passaggi e delle ispezioni mira a restituire il decoro originario a un ambiente di immenso pregio naturalistico.
Sicurezza e legalità per la comunità
L’obiettivo di questa mobilitazione è duplice: contrastare ogni forma di illecito e garantire la massima sicurezza per chiunque voglia fruire della Riserva. L’impegno congiunto tra istituzioni e associazioni ambientaliste si configura come un atto di responsabilità verso il territorio, promuovendo una cultura della legalità che porti benefici duraturi all’intera comunità. La tutela dell’ambiente resta la priorità assoluta, difesa con una determinazione rinnovata e una vigilanza che non concede spazio al degrado.
