Si terrà domani a Buonabitacolo uno degli appuntamenti più sentiti e identitari del territorio: la tradizionale “Fera re l’ottava re Pasqua (ri furastieri)”, conosciuta popolarmente anche come “fera ri c’podde”.
A partire dalle ore 7:00 e fino alle 14:00, il tratto della strada nazionale che va dal Comune fino alla località San Gaetano si trasformerà in un vivace percorso di bancarelle. Protagonisti saranno soprattutto fiori e piantine da orto, simbolo della primavera e della rinascita, ma non mancheranno stand di abbigliamento, oggetti della tradizione e prodotti tipici locali.
Tra commercio e fede: l’apertura del Santuario
Un appuntamento che non è solo commerciale, ma profondamente legato alla devozione religiosa. La fiera, infatti, si intreccia con il culto della Madonna del Carmine: per l’occasione il Santuario resterà aperto per l’intera giornata. La celebrazione di diverse messe accompagnerà i fedeli in un momento di raccoglimento e spiritualità, rendendo l’evento un connubio perfetto tra sacro e profano.
La Domenica “ri furastieri”: un’accoglienza che supera i confini
La prima domenica dopo Pasqua è storicamente dedicata ai “furastieri”, ovvero a quanti arrivano dai paesi vicini e da fuori provincia, rendendo questa giornata ancora più partecipata e ricca di incontri, scambi e condivisione.
Si tratta di un evento che unisce fede, tradizione e socialità, capace di rinnovarsi ogni anno mantenendo intatto il suo valore per la comunità. Buonabitacolo è pronta ad accogliere visitatori e devoti per una giornata che profuma di primavera e di radici autentiche.
