“Les jeux sont faits”. A Salerno prende forma il quadro politico in vista delle elezioni comunali del 23 e 24 maggio. Il cosiddetto “campo largo”, dopo settimane di trattative e incertezze, scioglie la riserva e ufficializza la candidatura dell’avvocato Franco Massimo Lanocita. A sostenerlo una coalizione che mette insieme Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, associazioni e realtà civiche come Terra Socialista, Salerno in Comune, PER e il Comitato Salute e Vita.
La scelta
Una scelta definita “unitaria”, maturata – spiegano i promotori – attraverso un percorso condiviso fatto di battaglie comuni e impegno sul territorio. L’obiettivo è costruire un’alternativa credibile, puntando su partecipazione, trasparenza amministrativa e giustizia sociale, con un appello diretto ai cittadini e soprattutto ai giovani a prendere parte attiva al cambiamento. Con l’annuncio di Lanocita, il mosaico elettorale appare ormai completo.
Occhi puntati su Vincenzo De Luca
Resta centrale la figura di Vincenzo De Luca, già in campagna elettorale con il suo tour nei quartieri e sostenuto da un ampio fronte civico insieme ai Verdi e all’area socialista. Nel centrodestra, invece, pesa ancora la frattura con Forza Italia, che si è sfilata dalla coalizione. Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati sostengono il candidato Gherardo Maria Marenghi, mentre l’area centrista guarda a Armando Zambrano, sostenuto da civiche, Azione, Noi di Centro e da una parte del Partito Democratico locale.
Completano il quadro gli outsider Alessandro Turchi e Mimmo Ventura, con proposte civiche alternative. Sei, dunque, i candidati per palazzo di città. La sfida entra nel vivo, decisivi ora saranno gli equilibri tra liste e coalizioni.