Si riaccende il dibattito politico a Salento. La consigliera di minoranza Flora Santoro, del gruppo Sole Nuova Luce, ha inviato una formale segnalazione al Prefetto di Salerno denunciando una serie di presunte omissioni da parte del sindaco Michele Santoro.
Le contestazioni
Al centro del dibattito, le non risposte del primo cittadino alle interrogazioni parlamentari. Secondo quanto riportato dalla consigliera, il Regolamento delle Adunanze stabilisce che le interrogazioni dei consiglieri debbano ricevere risposta scritta entro 15 giorni. Una disposizione che, a suo dire, sarebbe stata ripetutamente ignorata. Tra gli episodi segnalati vi è l’interrogazione del 12 febbraio 2026, inviata via PEC, con cui si chiedevano chiarimenti sull’attuazione del Regolamento sull’armamento della Polizia Municipale.
Il documento evidenziava che i due agenti del Comune, pur essendo previsti in servizio armato continuativo, non risulterebbero dotati di armi e non vi sarebbe alcun provvedimento sindacale che disciplini la dotazione. La consigliera ricorda inoltre che già il 25 settembre 2025 un’interrogazione sui disservizi del trasporto scolastico era rimasta senza riscontro.
La questione di località Carrielli
La segnalazione al Prefetto, inoltre, riporta anche il caso della strada comunale in località Carrielli, contrada Maione, oggetto di una richiesta urgente di intervento inoltrata il 28 gennaio 2026 su sollecitazione di alcuni cittadini. Secondo Santoro, nonostante la situazione di degrado e potenziale pericolo per la pubblica incolumità, non sarebbe arrivata alcuna risposta né sarebbero stati effettuati sopralluoghi o lavori. La richiesta è quindi di un “intervento autorevole” per garantire il rispetto delle prerogative dei consiglieri.
