Una grande cornice di pubblico al campo sportivo di Moio della Civitella per assistere alla partita casalinga di domenica scorsa contro il Caggiano, una tifoseria speciale, calda, che non si vede spesso in una gara di seconda categoria e che non fa mai mancare il suo supporto alla squadra sia fuori che in casa. Ma non è solo tifo, è un forte senso di appartenenza ad una comunità, che in questo caso si riconosce nella squadra del proprio paese. Ai microfoni di InfoCilento, Mattia, uno dei tanti sostenitori del Real Cilento.
Un orgoglio supportare il nostro paese
“Siamo qui ogni domenica a supportare la squadra, a perdere la voce, in casa e in trasferta, sempre in tanti. – ha detto Mattia – É un tifo che, diciamo, non è nato negli ultimi anni, ma è storico è nato nel 1993, quando c’era la cosiddetta “vecchia guardia”, da poco poi, da qualche anno, abbiamo ripreso a tifare con il nostro capo ultrà Quagliarella e con tutti gli altri ragazzi del paese. Diciamo che è un orgoglio per noi essere qui ogni domenica, perché supportare il paese e farci conoscere in ogni luogo in cui andiamo è veramente una cosa che ci rende orgogliosi”.