Un passaggio destinato a ridisegnare gli equilibri ecclesiastici nel territorio del Vallo di Diano e del Tanagro è ormai vicino alla definizione. Le parrocchie dei comuni di Auletta, Caggiano e Salvitelle si apprestano infatti a lasciare l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno per entrare a far parte della Diocesi di Teggiano-Policastro.
La decisione
Alla base della decisione c’è un’intesa tra l’arcivescovo Andrea Bellandi e il vescovo Antonio De Luca, che hanno trovato un accordo condiviso poi sottoposto al vaglio della Santa Sede. Dal Vaticano è arrivato il via libera, passaggio fondamentale per procedere con la riorganizzazione dei confini ecclesiastici. Il prossimo step sarà il confronto interno all’Arcidiocesi salernitana: la questione sarà infatti portata all’attenzione del Consiglio presbiterale, convocato per il 15 aprile. Si tratta di un organismo consultivo, chiamato a esprimere un parere su decisioni di particolare rilievo, come quelle che riguardano modifiche territoriali delle parrocchie. Tuttavia, il suo giudizio non ha carattere vincolante.
La nuova geografia ecclesiastica
L’operazione si inserisce in un più ampio processo di razionalizzazione e riorganizzazione pastorale, volto a rendere più omogenea la gestione delle comunità locali, anche alla luce delle dinamiche sociali e geografiche del territorio. I tre centri interessati, infatti, risultano storicamente e culturalmente più vicini all’area del Vallo di Diano, già ricompresa nella diocesi guidata da De Luca.
Nei prossimi mesi, una volta completati gli ultimi passaggi formali, il trasferimento dovrebbe diventare operativo, aprendo una nuova fase per le comunità parrocchiali di Auletta, Caggiano e Salvitelle, chiamate a intraprendere un percorso pastorale sotto una nuova guida diocesana.