Furto a Vallo della Lucania. Un individuo si è introdotto all’interno del punto vendita Maxi Store Decò e agendo con destrezza tra gli scaffali, ha sottratto diverse bottiglie di pregio, nello specifico tre bottiglie di champagne Moët e una di Moët Rosé, tentando poi di dileguarsi senza passare per le casse. Il personale in servizio, accortosi tempestivamente dell’ammanco, ha provato a intercettare il soggetto per impedirgli la fuga, ma il malvivente è riuscito a guadagnare l’uscita dove, secondo le prime ricostruzioni, vi erano con ogni probabilità dei complici ad attenderlo.
Il sospetto di un’arma e l’allarme sicurezza
Ciò che rende l’episodio ancora più inquietante è il dettaglio riferito da uno dei collaboratori del punto vendita durante le fasi più concitate dell’accaduto. Il dipendente ha infatti segnalato la presenza di un oggetto riconducibile a un’arma in possesso del fuggitivo. Sebbene su questo punto non vi siano ancora certezze assolute, il sospetto ha innalzato il livello di allarme, lasciando dietro di sé un clima di profonda apprensione.
Il Gruppo Infante, proprietario dell’attività, ha espresso una posizione durissima sull’accaduto, sottolineando la gravità di un gesto che colpisce non solo il patrimonio aziendale, ma la serenità stessa del luogo di lavoro.
La ferma condanna del Gruppo Infante e l’appello alla cittadinanza
Attraverso una nota, il Gruppo ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di garantire la massima sicurezza all’interno degli esercizi commerciali: “Condanniamo con fermezza questo gesto che mette a rischio la sicurezza dei lavoratori e dei clienti, oltre a danneggiare l’intera comunità”.
Per agevolare le indagini e l’identificazione del responsabile, la proprietà ha deciso di diffondere le immagini del sistema di videosorveglianza che ritraggono il soggetto in azione. L’azienda ha inoltre rivolto un invito diretto a cittadini e testimoni: “Invitiamo chiunque sia in grado di riconoscerlo o abbia informazioni utili a contattare le forze dell’ordine. La collaborazione di tutti è fondamentale”.
Le autorità competenti hanno già acquisito il materiale video e stanno lavorando per risalire all’identità dell’uomo e dei suoi presunti complici.
