Il procedimento giudiziario relativo al femminicidio di Silvia Nowak prosegue dinanzi ai giudici della Corte d’Assise di Salerno. Sul banco degli imputati siede Kai Dausel, il 62enne di nazionalità tedesca accusato di aver ucciso la compagna nell’ottobre del 2024. La vicenda ha toccato profondamente la comunità di Ogliastro Marina, dove la coppia si era stabilita dopo aver lasciato la Germania per vivere nel Cilento.
La ricostruzione del Comandante della stazione di Castellabate
Durante l’udienza odierna, l’attenzione della Corte si è focalizzata sulla deposizione del Maresciallo Marco Cesa, Comandante della Stazione Carabinieri di Castellabate. Il militare ha fornito una dettagliata cronostoria dei fatti, partendo dalla denuncia di scomparsa della donna fino alle fasi cruciali delle indagini sul campo.
Il Maresciallo ha ripercorso minuziosamente le operazioni di ricerca che videro impegnate le forze dell’ordine ad Ogliastro Marina, culminate con il drammatico rinvenimento dei resti della vittima nella pineta distante circa 150 metri dall’abitazione in cui viveva la donna con il compagno.
I dettagli sul ritrovamento del cadavere
Dalle testimonianze emerse in aula, sono stati confermati i dettagli relativi alle condizioni in cui versava il corpo al momento del ritrovamento. Il cadavere presentava evidenti segni di bruciature riconducibili a un probabile tentativo di distruzione del corpo per occultare le prove del delitto o renderne difficile l’identificazione e ferite d’arma da taglio
Nonostante la gravità degli indizi raccolti dagli inquirenti, l’imputato, attualmente detenuto nel carcere di Ariano Irpino, Kai Dausel, compagno della vittima difeso dall’avvocato Felice Carbone, continua a sostenere la propria estraneità ai fatti. Per un periodo aveva annunciato anche uno sciopero della fame per manifestare il suo dissenso per quanto gli stava accadendo.
Il calendario del processo e le prossime tappe
La fase istruttoria proseguirà nelle prossime settimane per fare piena luce sulla dinamica dell’aggressione e sulle ore precedenti al decesso di Silvia Nowak. I giudici hanno già fissato il prossimo appuntamento processuale: la nuova udienza è prevista per il 26 marzo, data in cui verranno ascoltati ulteriori testimoni o verranno esaminati nuovi elementi probatori.
