Il sogno tricolore dello Sporting Sala Consilina si interrompe ai quarti di finale di Coppa Italia. Al PalaPrometeo Estra di Ancona, la sfida contro la Roma 1927 termina con un 3-0 in favore dei capitolini, un risultato che premia il cinismo della formazione romana ma che non oscura la prova di carattere, energia e personalità offerta dai ragazzi in maglia gialloverde.
Il primo tempo: l’episodio di Fortino cambia l’inerzia
L’approccio alla gara si rivela subito in salita per il Sala Consilina. Dopo soli due minuti dal fischio d’inizio, è Isgrò a sbloccare il match portando in vantaggio la Roma. Nonostante il colpo a freddo, la reazione dello Sporting è immediata e determinata: la squadra guadagna metri, alza il baricentro e mette ripetutamente pressione alla retroguardia avversaria, dimostrando di poter competere ad armi pari contro una delle potenze del futsal italiano.
Tuttavia, il calcio a 5 è fatto di momenti e quello decisivo arriva al tramonto della prima frazione. Quando il parziale sembrava destinato a restare bloccato sull’1-0, a pochi secondi dalla sirena, Fortino firma il raddoppio. È una rete che pesa come un macigno, incidendo profondamente sull’aspetto mentale del gruppo più che sull’assetto tattico mostrato in campo fino a quel momento.
La ripresa: gestione capitolina e orgoglio gialloverde
Nella seconda frazione di gioco, lo Sporting Sala Consilina torna in campo con il chiaro intento di riaprire la contesa. Il ritmo aumenta e la ricerca del gol diventa costante, ma la Roma 1927 si conferma squadra di grande esperienza, capace di gestire le folate avversarie senza disunirsi. Al 9′ del secondo tempo, è Biscossi a chiudere definitivamente i giochi siglando il definitivo 3-0, dopo una girandola di ammonizioni che ha testimoniato l’agonismo messo in campo da entrambe le compagini.
Un traguardo d’élite per un progetto ambizioso
Nonostante l’eliminazione, il bilancio della spedizione marchigiana resta ampiamente positivo. “Essere tra le migliori otto d’Italia è un traguardo che nasce da un percorso costruito giorno dopo giorno, fatto di impegno, sacrificio e crescita condivisa”, una consapevolezza che certifica la bontà del lavoro svolto finora.
L’accesso alle Final Eight rappresenta il coronamento di un progetto corale che vede coinvolti in sinergia giocatori, staff tecnico, dirigenza e sponsor. La prestazione offerta contro la Roma conferma il valore assoluto del gruppo, pronto a ripartire da queste basi per continuare a guardare al futuro con rinnovata ambizione e solidità.
